sabato 30 marzo 2013
Motoraduno: "Vino.. Arte e Motori"
Domenica 14 aprile 2013, il Moto Club Paolo Tordi di Cesena organizza il raduno: "Vino.. Arte e Motori" presso la Cantina Sociale a Diegaro di Cesena (FC). Non mancate!
mercoledì 27 marzo 2013
giovedì 21 marzo 2013
Cesena Bikers for Safety !
.jpg)
Cesena Bikers continua a portare avanti la sua campagna per divulgare la cultura dell'abbigliarsi in maniera adeguata quando si va in moto. Siamo ben consci del fatto che è bello cavalcare la propria motocicletta, vestiti (o per meglio dire svestiti) in maniera tale che il vento possa "accarezzare la nostra pelle".. Il problema però è che: insetti, sassi alzati da altre moto, auto o camion e l'asfalto (solo per citarne alcuni..), non sono altrettanto gentili con la nostra epidermide di quanto non lo sia il vento. Perciò ragazzi: sale in zucca!!
martedì 5 marzo 2013
Let's Start the Season !!!!
E' oramai giunto il momento di accendere i motori! Per domenica 17 e domenica 24 marzo 2013, Cesena Bikers propone due uscite di inizio stagione. Quella del 17 sarà una uscita "scalda gomme" a cui con buona probabilità prenderanno parte anche alcuni dei membri del Motoclub Paolo Tordi di Cesena e che ci vedrà recarci, quasi certamente, verso Carpegna, Passo Cantoniera, Novafeltria, Perticara, Borghi. Per il 24 invece andremo ad organizzare la "PREMERE" della stagione che, come da tradizione, ci vedrà percorrere la Strada Panoramica di Gabicce. Facciamo presente che queste uscite, dato che si tratta dell'inizio di stagione, saranno di carattere turistico, quindi, soli o zavorrati partecipate TUTTI/E senza alcun timore!! Dato che ancora le condizioni meteo sono incerte, chi fosse interessato, segua il profilo di Cesena Bikers su FB oppure questo blog, sui quale compariranno tutti gli aggiornamenti del caso. Stay connected !!!
venerdì 8 febbraio 2013
Phil Read, Teuvo Länsivuori, Barry Sheene.
GP delle Nazioni. Mugello 1976. Nella foto da sinistra: Phil Read, Teuvo Länsivuori, Barry Sheene. Quella gara fu un vero e proprio "duello all'ultimo sangue" tra i due piloti inglesi. La spuntò Barry Sheene in quello che per gli addetti ai lavori fu il giorno del "passaggio di consegne" tra il "vecchio lupo" Read ed il "giovane leone" Sheene. I due giunsero a fine gara con un distacco di appena un decimo di secondo. Terzo al traguardo il nostro Virginio Ferrari, distanziato dal duo di testa di 53 secondi. A Teuvo Länsivuori il quarto posto a 0,5 secondi da Ferrari. Tutti e quattro i piloti erano in sella a delle Suzuki.
Purtroppo non si può citare questo GP senza ricordare la doppia tragedia che lo funestò: Paolo Tordi morì durante la gara delle 250 e Otello Buscherini durante lo svolgimento di quello della 350.
mercoledì 6 febbraio 2013
Kenny, Steve e l'inizio dell'American Wave
Formula 750 anno 1977. Nella foto vediamo battagliare King Kenny Roberts e Steve Baker, entrambi in sella alla favolosa Yamaha TZ 750 OW31. A fine stagione ad aggiudicarsi il Titolo Iridato della categoria fu Baker, in quella che risultò essere una vittoria "epocale". Fino a quel 1977 infatti, i piloti "born in the USA" erano infatti considerati dai colleghi europei poco più che dei "dannati cowboy" per la facilità con cui sapevano cimentarsi in impennate chilometriche, per la loro capacità di controllare le derapate delle motociclette che cavalcavano (merito da attribuirsi alla loro formazione basata sullo Speedway e sul Dirt Track) e per la velocità sui loro tracciati nazionali. I piloti d'oltre oceano più conosciuti nel Vecchio Continente erano Dom Emde, Dave Alada, Gene Romero, Gary Nixon. il canadese Yvon DuHamel. La stampa specializzata riportava delle loro gesta alla 200 Miglia di Daytona e nei vari Campionati di velocità nord americani. Alcuni di essi inoltre erano venuti a correre in Europa "una tantum" in gare non valevoli per il Campionato Iridato che si svolgevano soprattutto sul suolo inglese, dando sfoggio della loro abilità ma senza brillare di quella luce che gli veniva attribuita dalla carta stampata. Il valore assoluto di questi conduttori venne poi messo ancor più in discussione dai trionfi alla 200 Miglia di Daytona (la massima competizione del Nord d'America) ottenuti da: Jarno Saarinen nel 1973 e da Giacomo Agostini nel 1974. L'unico pilota statunitense che riuscì a mettersi in luce ed a suscitare interesse da parte del pubblico europeo fu il giovanissimo Kenny Roberts, anche per via delle sue dichiarazioni bellicose nei confronti del campionissimo Giacomo Agostini. A partire dal 1975 però "sbarcò" in Europa una nuova generazione di "Yankees" composta da Randy Cleek, Pat Hennen, Steve Baker oltre al solito Kenny Roberts. I tempi evidentemente erano maturi per un cambio di tendenza! Purtroppo Cleek morì troppo presto in un incidente automobilistico a Imola (BO) per poter esprimere il suo potenziale. Il destino fu amaro anche con Hennen, che in piena lotta per la conquista del Campionato del Mondo classe 500 insieme a Kenny Roberts nel 1978, volle provare il brivido del TT (oramai uscito dal "giro" iridato), restando vittima di un tragico incidente che ne spezzò la carriera, lasciandolo gravemente segnato. Baker prima e Roberts poi, come noto, ebbero invece l'opportunità di conquistare dei Titoli Iridati, facendo si che il Mondo potesse venire a conoscenza del fatto che gli USA stavao "sfornando" dei grandi campioni delle due rute. Proprio con la conquista del Titolo di Campione del Mondo della Formula 750 da parte di Steve Baker nel 1977, si aprì il ciclo detto "American Wave" durante il quale i piloti statunitensi dominarono le corse motociclistiche di velocità (e non solo..) nelle grosse cilindrate. Attori principi del "American Wave" nei GP furono: Steve Baker 1977 (Formula 750); Kenny Roberts 1978-1979-1980 (Classe 500); Randy Mamola, mai iridato ma quattro volte secondo e due volte terzo nella Classe 500; Freddie Spencer 1983-1985 (Classe 500), 1985 (Classe 250); Eddie Lawson 1984-1986-1988-1989 (Classe 500); Wayne Rainey 1990-1991-1992 (Classe 500); John Kocinski 1990 (Classe 250); Kevin Schwantz 1993 (Classe 500). Questi in tempi più recenti sono stati seguiti da Kenny Roberts Jr. 2000 (Classe 500) e da Nicky Hayden 2006 (MotoGP). Oltre ai GP, anche la Superbike è stata per un certo tempo un "feudo" statunitense: Fred Merkel 1988-1989; Doug Polen 1991-1992; Scott Russell 1993; John Kocinski 1997; Colin Edwards 2000-2002; Ben Spies 2009.
domenica 3 febbraio 2013
Formula 750
Patrick Pons (Yamaza TZ 750 n.1); Yvon DuHamel (Kawasaki H2R n.17); Johnny Cecotto (Yamaha TZ 750); Barry Sheene (Suzuki TR 750 n.7)
sabato 2 febbraio 2013
Wayne & Eddie
Wayne Gardner Vs. Eddie Lawson, Honda Vs. Yamaha, Australia Vs. California. In questa foto è racchiusa la storia dei GP della seconda metà degli anni ottanta. A partire dal 1986 tra i due "alfieri principi" della Casa di Tokio e di quella di Iwata partì un braccio di ferro lungo tre anni. Questa disputa li vide trionfanti a stagioni alterne con il 1986 e il 1988 a favore del pilota statunitense e il 1987 di quello australiano. Diversi in pista e nella vita i due fuoriclasse erano accomunati dalla medesima "fame" di vittoria anche se si dimostrarono capaci di raggiungerla in modo diametralmente opposto. Gardner era infatti l'uomo del "tutto o niente": velocissimo, duro e risoluto per nulla avvezzo ai calcoli. Lawson invece, seppur veloce quanto l'avversario era dotato di una grande intelligenza tattica che all'occorrenza gli permetteva anche di "accontentarsi" di una posizione di rincalzo quando le cose non potevano andare meglio, ben consapevole che l'importante per conquistare un titolo iridato è "portare a casa punti sempre e comunque".
Per saperne di più:
http://cesenabikers.blogspot.it/search?q=eddie+wayne
Per saperne di più:
http://cesenabikers.blogspot.it/search?q=eddie+wayne
mercoledì 30 gennaio 2013
Mike, Wayne & Eddie..
1986 Laguna Seca (California USA).F1 Race. Al "Cavatappi", in sella alla Yamaha n.1: Mike Baldwin; sulla Honda n.6: Wayne Rainey; alla guida della Yamaha n.4: Eddie Lawson. Per la cronaca Mike Baldwin vinse la gara davanti ai due avversari giunti in questo ordine. Quarto all'arrivo Randy Mamola su Yamaha.
domenica 13 gennaio 2013
200.000 visite!!!
Grazie a tutti/e!!
Il Presidente Enrico Zani
martedì 8 gennaio 2013
mercoledì 2 gennaio 2013
TESSERAMENTO FMI 2013
TESSERAMENTO FMI 2013. E' partito il tesseramento FMI per l'anno 2013. Chiunque fosse interessato/a a tesserarsi attraverso Cesena Bikers lo comunichi entro questa settimana. Come negli anni passati ci appoggeremo al Moto Club Paolo Tordi di Cesena. Quest'anno esistono 3 diversi tipologie di tessere FMI (Vi rimando alla consultazione del link allegato per conoscerne le peculiarità ed il prezzo). Per chi è stato tesserato nel 2012 e vuole tesserarsi anche per il 2013, non necessitiamo di nessun dato (ovviamente chi ha cambiato moto deve farlo sapere), mentre i nuovi tesserati devono comunicare: NOME e COGNOME, INDIRIZZO, DATA e LUOGO di NASCITA, MODELLO e TARGA della/delle MOTO POSSEDUTA/E. Per "raccogliere i tesserati" ci si trova presso la nostra sede a Ruffio venerdì 04/01/2013 a partire dalle 21:30. Per info contattatemi.
Per saperne di più:
TESSERAMENTO FMI 2013
Per saperne di più:
TESSERAMENTO FMI 2013
lunedì 24 dicembre 2012
mercoledì 19 dicembre 2012
Mari, Colin e la imbattibile Lotus Ford 79
Anno 1978. Nella foto Mario Andretti a bordo della bellissima e velocissima Lotus Ford 79. Il binomio formato dal pilota italo-americano e la vettura della Casa di Hethel fruttò ad Andretti: 6 vittorie, 3 giri più veloci 8 pole position che gli permisero di conquistare il titolo iridato. "Piedone" qui è stato immortalato mentre, ai box, parla con il patron della scuderia Colin Chapman. Purtroppo la stagione trionfale di Mario Andretti fu funestata dalla scomparsa del suo compagno di Squadra: lo svedese Ronnie Peterson. Il pilota scandinavo trovò la morte, in seguito a complicazione post operatorie, sopraggiunte dopo che venne operato d'urgenza in ospedale a Milano. Ronnie, arrivò in sala operatoria in gravissime condizioni, a causa delle gravi ferite, riportate in seguito allo spaventoso incidente che lo vide sfortunato protagonista al via del GP d'Italia sulla pista di Monza. A fine anno oltre al titolo piloti la Lotus si fregiò anche di quello costruttori. Per il team britannico fu però impossibile festeggiare a causa della terribile tragedia accaduta in quella stagione.
lunedì 17 dicembre 2012
domenica 25 novembre 2012
Ruotando Ruotando Show 2012
La fiera é stata uno spettacolo!! Old Boys Ruffio & Cesena Bikers ringraziano di cuore tutti/e coloro che hanno contribuito attivamente alla sua riuscita: organizzando la cosa; allestendo/disallestendo lo stand; presenziando durante le due giornate; fornendo o reperendo il materiale necessario; mettendo a disposizione le moto e/o il proprio tempo, le proprie competenze ecc, ecc.. É grazie a tutti/e Noi, amici ed amiche che, due gruppi come i nostri riescono in queste "piccole-grandi" iniziative! Quanto abbiamo fatto, partecipando al Ruotando-Ruotando Show 2012 é l'ennesima dimostrazione dell'amicizia e della passione che ci legano!!
martedì 13 novembre 2012
Wes Cooley & Suzuki GS 1000: quando gli uomini erano veri uomini e le motociclette erano vere motociclette..
Wester Steven Cooley, nato a Los Angeles nel 1956, meglio conosciuto come Wes, ha vinto l’AMA Superbike nel 1979 e nel 1980 su Suzuki Yoshimura GS 1000 S. Il suo numero 34 è un precedente storico del successivo e forse più noto Kevin Schwan z. Nel 1985 Cooley ha rischiato la vita in un incidente a Sears Point Raceway riuscendo poi a tornare alle corse ma senza riprendere mai più la sua forma. Nel 2004 è stato iscritto nell’AMA Motorcycle Hall of Fame.
Post correlati:
http://cesenabikers.blogspot.it/2011/02/quando-gli-uomini-erano-veri-uomini-e_25.html
http://cesenabikers.blogspot.it/2011/03/quando-gli-uomini-erano-veri-uomini-e_07.html
Johnny Cecotto & Yamaha OW031
In questa bellissima fotografia vediamo in azione Johnny Cecotto "la freccia di Caracas" in sella alla Yamaha OW031. Cecotto fu uno dei "fantastici cinque" insieme a Steve Baker, Hideo Kanaya, Kenny Roberts e Giacomo Agostini ad avere il privilegio di poter portare in gara la fantastica 750 ufficiale della Casa di Iwata. La tre quarti di litro con i fregi dei diapason, fu considerata la moto più veloce mai prodotta sino a quel momento e con il "dream team" dei cinque piloti a cui venne affidata ottenne un numero impressionante di vittorie.
Post analoghi:
http://cesenabikers.blogspot.it/2011/06/johnny-cecotto-e-yamaha-tz-750-quando.html
http://cesenabikers.blogspot.it/2011/03/quando-gli-uomini-erano-veri-uomini-e_29.html
http://cesenabikers.blogspot.it/2008/11/formula-750cc.html
Iscriviti a:
Post (Atom)

.jpg)

























