
lunedì 6 settembre 2010
AAA: Uscita di domenica 12 settembre 2010

Ciao Shoya..

Una brutta giornata quella di ieri, domenica 05 settembre a Misano Adriatico sul tracciato del Santamonica. Nel corso della gara della classeMoto 2, valevole per il Gran Premio di San Marino, ha perso la vita il giovanissimo (20 anni ancora da compiere..) pilota giapponese Shoya Tomizawa. Nonostante sia stato immediatamente ricoverato al centro medico di Riccione, non c'è stato nulla da fare viste le sue condizioni apparse da subito disperate. Coinvolti nello spaventoso incidente anche De Angelis e Scott Redding.
sabato 4 settembre 2010
MIKE HAILWOOD & MV AGUSTA 500 GP
In questo video vediamo l'indimenticabile Mike Hailwood in sella alla formidabile MV Agusta 500 a 4 cilindri sul mitico circuito di SPA Francorchamps nei mitici "Seventies". L'imbattibile accoppiata tra il pilota britannico e la moto italiana fruttò quattro titoli iridati consecutivi nella Top Class dal 1962 al 1965. Mike Hailwood fu il primo pilota della storia a raggiungere questo risultato. Il dominio assoluto instaurato da questo "asse" italia-inghilterra, venne spezzato da Giacomo Agostini nel 1966, quando il campione inglese scelse di cambiare casacca salendo in sella alla potentissima ma inguidabile Honda RC181 e lasciando l'italiano a difendere i colori della Casa di Cascina Costa.
sabato 28 agosto 2010
AAA: MOTO APERITIVO domenica 05 settembre 2010

lunedì 2 agosto 2010
Bill Ivy, il pilota maledetto..



Bill Ivy fa senza dubbio parte di quella cerchia di piloti, che il pubblico ha sempre amato definire "maledetti". Il suo curriculum è assolutamente luisinghiero riportando: 21 vittorie, 42 podi conquistati, 23 giri più veloci e un campionato mondiale (quello del 1967) nella classe 125cc e da solo, è ampiamente in grado di farci capire di quale classe cristallina questo "fantino" delle due ruote fosse dotato. Nella realtà dei fatti però per comprendere chi in realtà fosse questo pilota/personaggio occorre entrare maggiormente nei dettagli. Campione mondiale nella 125 nel 1967, Bill Ivy ha rappresentato per le gare motociclistiche quello che Brian Jones dei Rolling Stones è stato per il rock'n'roll: capelli lunghi, abiti appariscenti, una vita tanto intensa quanto dissoluta, correndo dietro alle donne su macchine sportive e vistose ("le carrozze del sesso" come le chiama Lui), mentre si ubriacava, fumava erba ed era sempre pronto a qualche ragazzata. In questi suoi atteggiamenti spesso era seguito dal suo amico fraterno Mike Hailwood come quella volta che i due si presentarono ad una gara vestiti da hippy e fumando maryuana. Allo stesso modo di Jones, Ivy ha esemplificato il lato selvaggio dei fantastici anni Sessanta e, come Jones, è scomparso prematuramente. Quella di Ivy fu una permanenza breve ma spettacolare sul palcoscenico della vita, che ha abbagliato il mondo con la sua guida aggressiva e la sua personalità anticonformista. Campione del mondo a 25 anni, l'inglese morì prima di averne compiuti 27. La vita dei piloti era spesso breve in quei giorni pericolosi e ormai remoti, fatti di circuiti stradali spesso letali, così come letali erano quelle moto a due tempi, sempre a rischio grippaggio. Ivy e Jones avevano anche altro in comune. Entrambi erano celebrità di bassissima statura: Ivy era alto solamente 160cm e Jones sfiorava i 167. Molto probabilmente questo fatto fece si che entrambi fossero uomini vanitosi e vulnerabili, i quali nascondevano la loro fragilità dietro ad una maschera da fanfaroni e ad abiti sgargianti da figli dei fiori. Entrambi condividevano purtoppo lo stesso difetto dell'essere portarti ad alzare le mani: Jones picchiava la ragazza, Anita Pallenberg, mentre Ivy "preferiva" scagliarsi contro i malcapitati commissari che a suo giudizio si fossero dimostrati troppo zelanti. Ivy sopravvisse a Jones solo nove giorni: Jones annegò nella piscina di casa sua, in circostanze misteriose, il 3 luglio 1969; Ivy perse la vita durante il GP di Germania Est il 12 luglio dello stesso anno. Hailwood chiamava Ivy: "piccolo farabutto sfacciato". L'altro asso inglese degli anni sessanta e settanta, Phil Read, ricorda che i "due amiconi" (Hailwood e Ivy), correvano sempre a Londra a caccia di birra e ragazze. Ivy acquistò una serie di automobili favolose: una Corvette Stingray, una Ferrari 275 GTB4, una Maserati Ghibli. Le guidava come un pazzo! Sempre Hailwood raccontò che Bill Ivy, distrusse la sua Ferrari per fare colpo su di una ragazza! La leggenda vuole che lo spericolato pilota guidasse il suo bolide lungo il tracciato del TT. In auto con lui c'era lo stesso "Mike the Bike" che dopo qualche tempo raccontò: " Correvamo vicino a Highlander a circa 225 all'ora.. Mentre risalivamo verso Greeba Castle, gli dissi: "
Riders n.32
ANNUNCIO IMPORTANTE:

Cesena Bikers è lieto di annunciare l'ingresso nel suo Staff di due nuovi membri. Alla oramai consolidata "triade" Canaja (Enrico Zani), Maso (Davide Masini), Ruscio (Cristian Ruscelli) e Ivo Brighi si sono aggiunti, in maniera ufficiale a partire da ieri 01 agosto 2010 anche: Nauel Paolucci ed Erika Giada Vitali. Questa crescita è sicuramente un momento importante per il nostro gruppo che ha come obiettivo quello di ampliare il "ventaglio" delle attività in cui si vuole impegnare. E' da tre anni infatti che Cesena Bikers esiste e che, con un sempre crescente successo (in termini di partecipanti e di chilometri percorsi) organizza uscite in moto da una giornata. Da due anni collabora con gli Old Boys di Ruffio alla realizzazione del Motoincontro e ultimo ma non da meno ha stretto un'importante amicizia e il conseguente gemellaggio con i Primitivs Bikers. A questo punto abbiamo deciso di "crescere" ulteriormente e di organizzare uscite di più giorni, di partecipare a corsi di guida sicura e.. tanto altro ancora. Su questa base è stato progettato e voluto l'ampliamento del nostro team, in quanto fedeli al principio secondo il quale l'unione fa la forza sappiamo che se con "tre teste siamo arrivati sino a qui", aggiungendone altre due.. non possiamo che migliorare! Diamo quindi il benvenuto ai nostri nuovi membri con l'augurio che si trovino bene nel nostro team e che la nostra collaborazione possa essere duratura e prolifica.
AAA: Uscita di domenica 08 agosto 2010

Per domenica 08 agosto 2010, Cesena Bikers organizza la seguente uscita in moto: Ritrovo ore 10:00 al "Bar Cesare" di Savignano sul Rubicone, ci dirigeremo alla volta di Carpegna. Una volta arrivati al piccolo paese marchigiano, faremo tappa al Passo della Cantoniera per poi scendere verso Pennabilli. Da qui ci dirigeremo verso Viamaggio. A questo punto avremo due possibilità: svoltare a destra e seguire per Novafeltria dove percorrere il Barbotto e poi seguiretutto il crinale sino a Sogliano al Rubicone; oppure, svoltare a sinistra, percorrere Viamaggio sino al "Sottobosco", prendere per le Balze, scendere ad Alfero e fare ritorno percorrendo la "Strada Vecchia". Avvisiamo tutti che si tratta di una USCITA TRANQUILLA da affrontare eventualmente "zavorrati". Rietro previsto per il pomeriggio inoltrato.



