giovedì 19 marzo 2009

Modifica compensatore collettori di scarico V11





















Ieri 18/03 ho ritirato la moto dall'officina MAXX STYLE (presso ditta TAINOX di Bagnarola di Cesenatico -FC-), dove ho fatto eseguire la modifica al compensatore dei collettori di scarico della mia V11. La mia moto infatti essendo una V11 seconda serie, tra le altre modifiche ottenute, rispetto alla prima serie, ha "goduto" anche dell'aggiunta di questo traverso che funge da compensatore di scarico tra i due collettori. A detta della Moto Guzzi, la modifica è stata eseguita al fine di migliorare la resa ai medi regimi, permettendo al bicilindrico di Mandello del Lario, a parità di giri, nel confronto con una V11 prima versione, di avere qualche cavallo in più. Il problema che ho riscontrato su questo compensatore è che era estremamente corto e con il passare del tempo finiva per spostarsi di qualche millimetro dalla sua posizione originale e faceva si che si verificasse un vero e proprio "sfiato" dalle sue congiunzioni con i collettori. Va detto che questo traverso veniva installato dalla Guzzi, con solo due fascette metalliche che lo tenevano in sede e non era assolutamente sigillato. Navigando in rete, ho letto in diversi forum che altri proprietari della V11 seconda serie hanno lamentato questo difetto e c'è anche chi ha optato per asportarlo!! La modifica che ho fatto eseguire io, è risolutiva, ma con essa non si deve rinunciare al prezioso compensatore: il traverso è stato tagliato all'altezza delle sue piegature ed è stato allungato di 32mm per parte. In questa maniera arriva perfettamente in fondo alle sedi dove deve essere alloggiato e non ha più la possibilità di andare fuori asse da un lato o dall'altro. Ieri ho fatto un giretto di prova con la moto e ho avvertito innanzi tutto una bella variazione della tonalità di scarico, ora ancora più piena; ovviamente è scomparso il fastidioso rumore di sfiato che la moto emetteva. In rilascio poi è sparito del tutto l'effetto "detonazione" che la moto emetteva in quanto nei tubi di scarico, insieme ai gas roventi, entrava un filo d'aria fresca, pescata appunto dalla piccola intercapedine che il traverso non ben allineato lasciava. In officina inoltre sono stati molto meticolosi, inserendo un piccolo spessore tra il tubo e le fascette che lo ancorano ai collettori, in modo da garantirgli una tenuta più salda. Come si può vedere chiaramente dalle foto il lavoro a livello estetitico non è assolutamente visibile, grazie alla pulizia delle saldature. Ringrazio quindi Maxx e suo padre Peppo, per il lavoro che hanno eseguito sulla mia moto e a velocità record!

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