domenica 26 settembre 2010

Bravissimo MAX!















Oggi, domenica 26 settembre 2010 sul tracciato Dino & Enzo Ferrari di Imola, il pilota romano Massimiliano "Max" Biaggi (Roma 26 giugno 1971) ha conquistato il titolo iridato SBK. Per l'Italia si tratta di un grandissimo risultato in quanto Biaggi è il primo pilota italiano a riuscire in questa impresa. Prima di lui la nostra Nazione che pure vanta una tradizione motociclistica che l'ha vista primeggiare in tutte le categorie del Motomondiale, non aveva mai visto un suo figlio, fregiarsi del titolo di Campione del Mondo nella formula iridata per le derivate dalla serie. Il Campionato Mondiale Superbike è nato nel 1988. Nelle 22 edizioni precedenti i piloti italiani, rappresentati nel tempo da: Marco Lucchinelli, Virginio Ferrari, Davide Tardozzi, Fabrizio Pirovano, Giancarlo Falappa, Piergiorgio Bontempi, Pierfrancesco Chili (solo per citarne alcuni), nonostante le innumerevoli vittorie ottenute, a fine campionato non erano mai andati oltre la piazza d'onore. Max Biaggi è riuscito quindi nell'impresa di spezzare quello che sembrava un tabù per i nostri colori. Oltre a Max quest'oggi festeggia anche l'industria italiana: nel peggiore anno della Ducati (che ha annunciato che nel 2011 non sarà al via del Campionato Mondiale SBK in forma ufficiale), è stata l'Aprilia a tenerne alto l'onore, battendo in maniera netta i colossi giapponesi e tedeschi. Grazie ad una moto "nata bene", ad un efficiente reparto corse e al pieno supporto fornitogli dalla Casa di Noale, il campione romano ha potuto dominare questa stagione, "portando a casa" l'iride con una gara d'anticipo (ossia due manches ovvero 50 punti ancora in palio). Il tricolore sventola ancor di più su questo incredibile trionfo se si pensa che pure lo sponsor (Alitalia) e i pneumatici (Pirelli) sono entrambi italiani. Per il "Corsaro" si tratta del quinto titolo iridato ottenuto durante la sua brillante carriera partita a livello Mondiale nel 1992 che lo ha visto protagonista in tutte le classi in cui ha gareggiato: 250, 500, MotoGP e Superbike. Nel suo palmares oltre al titolo odierno, brilla già da tempo un poker iridato con i quattro titoli consecutivi ottenuti nella classe 250 dal 1994 al 1997 (i primi tre in sella alla Aprilia e l'ultimo con la Honda).
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2 commenti:

sburbiz_marca ha detto...

Non sono mai stato un suo fans, ma sportivamente e sinceramente dico: Bravo Max!
Un pilota ed una moto italiana in vetta alla SBK ci volevano eccome!
Da ducatista mi spiace per le rosse, ma quest'anno a parte gli exploit di Checa e poco più sono state sottotono e non meritavano di uscire di scena come team ufficiale in questa maniera.
Rimpiangeremo Bayliss a lungo.

Enrico Zani ha detto...

Concordo con te.. Neppure io mi posso dichiarare un fan di Max, ma discutere le sue capacità di pilota sarebbe assurdo. Quest'anno ha dominato il mondiale meritandosi l'iride al 100%, è stato come rivederlo negli anni d'oro in 250.