giovedì 9 luglio 2009
Uscita degli "old boys" del motoincontroruffio:
Gli "old boys" del motoincontroruffio organizzano per questa domenica un bellissimo "motogiro" che avrà come destinazione finale: CASTELLUCCIO di NORCIA (PG). Questa è una occasione da non perdere per chiunque voglia passare una domenica all'insegna della motocicletta e dell'amicizia, immerso in uno splendido scenario naturale. La scelta della meta non è infatti stata casuale in quanto in questo mometo la stupenda valle umbra offre lo spettacolo della "FIORITURA delle LENTICCHIE". L'incontro per i bikers (e ovviamente LE bikers..) è fissato alle ore 07:00 presso il "Bar Capriccio" di Ponte Pietra di Cesena (FC). Si raccomanda la massima puntualità. E' superfluo aggiungere che si tratta di un "motogiro" aperto a qualsiasi tipologia di motocicletta.. Vi aspettiamo numerosi!!!
Non mi resta che augurare a tutti i partecipanti di passare una splendida giornata!
mercoledì 8 luglio 2009
AAA: uscita dell' 11 luglio 2009
Ragazzi, sabato 11-07 è in programma una nuova uscita.. Il rendez-vous sarà, come di consueto, presso la Pasticceria Ulivi in via Madonna dello Schioppo di Cesena. La partenza è prevista per le ore 13:30 - 14:00. Si tratta di una uscita pomeridiana quindi percorreremo i ns. passi senza allontanarci troppo. I giri da valutare sono: Calla, Croce ai Mori e Muraglione; Calla e Mandrioli.. Una volta al rendez-vous decideremo insieme sul da farsi.. L'importante è PARTECIPARE!!!
martedì 23 giugno 2009
Roby Rolfo fa volare la Moto2

Nei test di Valencia con la moto del team Laglisse il pilota torinese eguaglia i tempi dell'Aprilia 250, sfatando i dubbi sulla competitività della nuova classe.
Roberto Rolfo ha infatti cconcluso con un buon risultato i due giorni di test sulla pista di Valencia in sella alla Moto2 del Team Siemens Gigaset LaGlisse. Il torinese ha coperto in tutto 118 giri, 58 il primo giorno, i restanti giovedì mattina quando alle 10 era già in pista per una serie approfondita di prove sui pneumatici. Questo "lavoro" gli è stato richiesto espressamente dalla Dunlop che gli ha fornito l'assistenza diretta e l'ausilio di quattro tecnici che si sono avvicendati nel box per ascoltare i suoi suggerimenti. Roberto ha chiuso la prima giornata con un incoraggiante crono: 1'37"5 (dopo una lunga serie sul passo di 1'37" alto) effettuato all'ultimo giro e con una gomma che aveva già percorso 18 giri. Ottima prestazione se si considera che il francese Mike Di Meglio, presente con una Aprilia 250 che usa nel mondiale, ha chiuso in 1'37"16. Roberto è stato ancora più efficace nel secondo giorno di test che dopo aver lavorato sulla ciclistica, è sceso in pista togliendo più di mezzo secondo alle prove di mercoledì, concludendo la giornata con 60 giri all'attivo e un tempo di 1'36"8, pareggiando il miglior tempo fatto segnare da Hector Barbera in sella all'Aprilia RSA ufficiale!
venerdì 19 giugno 2009
Cesena Bikers, diventa grande..

martedì 16 giugno 2009
AAA: uscita del 21 giugno 2009
lunedì 8 giugno 2009
AAA: uscita del 14 giugno 2009
A causa del maltempo, l'uscita preventivata per domenica 07 giugno è stata posticipata a domenica 14 giugno 2009. Resta invriato il programma: si andrà ad affrontare quella che è stata la più classica delle uscite dei Cesena Bikers durante la "motostagione" 2008: la famigerata 5 passi. Il rendez-vous è previsto alle ore 09:30 davanti alla solita, inimitabile Pasticceria Ulivi di Cesena. Il primo passo che andremo a percorrere sarà il Colle del Carnaio. Discesa fino a Santa Sofia e su per la Calla. Si svalica e si arriva fino a Stia. Da qui si svolta a destra in direzione Londa percorrendo il passo di Croce ai Mori. Trasferimento da Londa fino a Pontassieve per imboccare la bellissima Consuma. Arrivo a Bibbiena e trasferimento sino a Soci da dove inizia il Passo dei Mandrioli. Una volta giunti a San Piero in Bagno decideremo se fare ritorno a casa con la E45 oppure se percorrere a ritroso il Colle del Carnaio. Ragazzi non perdetevi questa uscita!
giovedì 4 giugno 2009
02/06/09 Uscita dei Cesena Bikers

A volte può capitare che una cosa non programmata, riesca alla perfezione. Sulla base di questo luogo comune, scrivo il post dedicato alla nostra uscita in moto datata 2 giugno 2009. Solitamente infatti le uscite dei Cesena Bikers vengono decise di settimana in settimana, con itinerari ben delineati al fine di non lasciare nulla al caso e soprattutto di non rischiare di essere ripetitivi nei tragitti prescelti. Il “motogiro” di martedì invece è stato completamente frutto del caso, e, forse proprio per questo è risultato estremamente piacevole. Il tutto ha avuto un "iter" differente dal solito.. Per cominciare non abbiamo pubblicato come di consueto l'annuncio nella bacheca del blog o il post su facebook. In seconda battuta non siamo partiti a metà mattinata come siamo abituati ma nel primo pomeriggio. Da ultimo, il tragitto lo abbiamo scelto strada facendo, ad ogni sosta, tutti insieme. Il rendez-vous questa volta è stato al “Bar Cesare” di Savignano sul Rubiconde e non alla “Pasticceria Ulivi” di Cesena. Qui ci siamo incontrati con i mitici “PrimitivBikers” (coi quali avevo preso appuntamento al mattino mentre si faceva colazione) e con Barbara Dellabartola, amica del nostro mitico Barnaba Batani. Dopo i saluti, le chiacchere e la foto di rito, siamo saliti in sella alla volta del paese di Carpegna. La premessa di questo “motogiro” era percorrere al massimo un centinaio di chilometri in tranquillità, giusto giusto per non buttare completamente dal punto di vista motociclistico questo lungo e piovoso week-end di inizio giugno. Come sempre andare in Carpegna passando da San Leo di per se sarebbe un bel tragitto visto la grande varietà di curve che la strada offre. Il condizionale è però d’obbligo, in quanto il manto stradale è a dir poco distrutto, con buche e avvallamenti spesso pericolosi, capita così che il piacere di guida che questo tragitto potrebbe offrire, viene azzerato dall’impossibilità di impostare una traiettoria corretta a causa delle condizioni della strada. Solo negli ultimissimi chilometri prima di arrivare al paesino marchigiano la situazione migliora lievemente. Attraversato Carpegna, abbiamo preso la bella strada che da quet’ultima porta sino a Pennabilli. Già in un’altra uscita avevamo percorso questo tragitto e martedì come allora, personalmente, l’ho trovato estremamente piacevole. Questa strada è ben asfaltata, ed è caratterizzata da un bel susseguirsi di curve e "controcurve" tanto che, fatte le dovutissime proporzioni, questo tratto di strada può essere definito un “Passo dei Mandrioli in miniatura”. Arrivati a Pennabilli abbiamo proseguito il nostro giro verso il Passo di Viamaggio. Personalmente io non amo affatto questo passo, tanto più che l’anno scorso si è portato via un amico, quindi, lo affronto sempre con molta cautela finendo poi per non apprezzarne a fondo le peculiarità. Viamaggio è per buona parte asfaltata malissimo, è disseminata di autovelox e pattuglie (a proposito ieri siamo stati fermati, ma fortunatamente, tutto era in regola..) e io, non riesco davvero a trovarmi su questa strada. Gli ultimi chilometri (passato l’albergo Sottobosco) sono i più interessanti, l’asfalto migliora sensibilmente e non ci sono più autovelox sino al valico. Arrivati al Bar del passo, dopo esserci dissetati, abbiamo deciso di percorrere il passo dello Spino e della Verna. Su questa strada personalmente mi sento molto più a mio agio che su quella precedente. Il passo dello Spino e della Verna, è asfaltato in maniera impeccabile ed è meno trafficato di Viamaggio. Il suo salire repentino fatto di curve veloci e di allunghi emoziona chi ha la fortuna di portarvi una motocicletta. L’emozione che martedì ci ha donato è stata amplificata dal fatto che abbiamo formato un bel serpentone e siamo saliti tutti quanti alla medesima andatura: il treno formato dalle nostre sette moto credo regalasse un bel colpo d’occhio! Arrivati in cima al valico abbiamo iniziato la discesa per trasferirci a Soci per percorrere quello che quest’anno è stato sino ad ora il passo più gettonato in questo scorcio della “motostagione 2009”: i Mandrioli. Oramai questo passo l’ho descritto in svariate occasioni. Difficile aggiungere qualcosa di nuovo anche se va detto che esso è la classica strada su cui un bravo motociclista non si stancherebbe mai di andare. L’anno scorso l’ho affrontato in una delle mie prime uscite in moto e devo dire che non mi aveva entusiasmato in maniera particolare, avendolo giudicato troppo stretto, tortuoso e del tutto inadatto alle caratteristiche mia moto. Errori di gioventù, ero io ad essere inadatto a questo passo.. Un anno dopo, avendo raggiunto una migliore padronanza del mezzo e una maggiore sicurezza alla guida trovo che il Passo dei Mandrioli sia a dir poco spettacolare. La "chiave di volta" per ottenere da questo passo la massima soddisfazione è impostarlo con il ritmo corretto. Essendo estremamente tecnico è un passo su cui è facile fare la distinzione tra chi sa portare una moto e tra chi la sa portare bene. Qui non servono mandrie di cavalli furiosi per fare la differenza, qui, quello che occorre unicamente è avere una buona percorrenza di curva, essere svelti negli infiniti cambi di direzione che questa “serpe” ci offre mentre si “srotola” lungo il fianco della montagna. Una volta giunti a Bagno di Romagna, essendo passate le ore 19, abbiamo fatto l’ultima breve sosta, e ci siamo diretti verso le nostre case, utilizzando la noiosa ma comoda E45 per abbreviare i tempi. Senza ombra di dubbio questa uscita da breve che doveva essere, si è trasformata in un “motogiro” di tutto rispetto. Va detto che tra i Cesena Bikers e i PrimitivBikers, c’è oramai una buona amicizia e quindi uscire in moto con questi ragazzi per noi è sempre un vero piacere. Molto favorevole è anche il giudizio circa Barbara: la ragazza ha una bella guida e, come dimostrano le sue gomme è capace di pieghe di tutto rispetto. E’ stata in grado di seguirci, senza mai venire troppo distanziata dimostrando anche una buona velocità. Come sempre concludo ringraziando tutti coloro che hanno partecipato e che anche questa volta hanno contribuito a formare un nuovo tassello nel mosaico di questa incredibile “motostagione 2009” che ci sta riservando ogni volta giri fantastici ed emozionanti. A questo punto non mi resta che rinnovare a tutti l’appuntamento alla prossima uscita scrivendo: Grazie ragazzi e.. alla prossima!!!


