venerdì 17 luglio 2009

Critiche al circuito di Imola:



"Paolo Gardella scarica su Claude Danis, e quindi sulla Federazione Internazionale, la responsabilità di aver voluto la chicane che tutti contestano."

Dopo aver parlato della giornata passata al paddock del circuito di Imola, dello spettacolo offerto e dei tempi fatti registrare da piloti e moto, trovo doveroso chiudere questa serie di post scrivendo in merito all'argomento che poi è il fulcro attorno al quale ha ruotato tutto quanto: la nuova chicane costruita sul circuito del Santerno, motivo per il quale sono state effettuati queste prove, in ottica della gara che si terrà su questo tracciato il 27 settembre 2009. Personalmente trovo che il lavoro non sia dei migliori proprio per il disegno stesso della curva, che si "arriccia su se stessa" e soprattutto per il fatto che non si era mai visto un muretto dei box (dal quale vengono date le segnalazioni ai piloti, ecc ecc..) così distante dal tracciato. I tecnici che esponevano i cartelli ai piloti infatti dovevano andare alla fine della chicane, dove muretto e tracciato tornano ad essere tangenti, e questo accade ben oltre i box (lo si vede benissimo nella foto in basso). Questa probabilmente è l'ennesima modifica apportata al bellissimo tracciato imolese che va a snaturare "il piccolo Nürburgring " (così come Enzo Ferrari definiva questa pista). Premetto che sono solamente un appassionato e non un tecnico, credo però che neppure dal punto di vista della sicurezza (nel cui nome oggi sembra obbligatorio rovinare tutti i tracciati più belli del mondo) questa chicane abbia senso di esistere: i piloti vi arrivano letteralmente "a cannone" e, soprattutto nella 600 Supersport, si sono visti diversi "lunghi". Inoltre nella piega a destra, il nastro d'asfalto va a rasentare il muretto posto dinnanzi alle tribune.. Allego a questa mi personale e quindi opinabile considerazione l'articolo che ho trovato su motonline.com:

Imola - La nuova chicane dell'autodromo Enzo e Dino Ferrari continua a far discutere. E non solo quella. C'è la collocazione della partenza e dell'arrivo che è ancora del tutto incerta, visto che ieri si era certi che il via sarebbe stato a valle della chicane, mentre il traguardo finale si sarebbe trovato a monte della stessa, per evitare situazioni pericolose in volata. Oggi invece è arrivato il contrordine: l'arrivo dovrà trovarsi dopo la chicane, anche se non in corrispondenza della linea di partenza."Funziona così e non è colpa nostra – dice il direttore dell'autodromo di Imola, Paolo Gardella – noi riceviamo delle direttive da un signore che tutto può e che ci dice semplicemente "Si fa così e non ammetto discussioni". Le critiche, che magari condividiamo come in questo caso, ce le dobbiamo poi sorbire noi".Il riferimento di Gardella è naturalmente a Claude Danis, responsabile per la Federazione Motociclistica Internazionale dell'omologazione delle piste. "Abbiamo provato a sottoporgli ipotesi differenti, ma non c'è stato niente da fare. Devo dire che col responsabile delle piste della Formula Uno non abbiamo mai avuto problemi di questo genere: è il metodo che è diverso, c'è margine per discutere fra professionisti e cercare la soluzione migliore. Qui no. Si deve solo obbedire. Pensi che adesso, dopo che si era stabilito di porre l'arrivo prima della chicane, in modo da consentire ai piloti di tagliarla a gara finita dopo una volata, è arrivato il contrordine: l'arrivo sarà dopo la chicane, il che significa due cose: una è il pericolo insito in un arrivo a tre o più piloti che si buttano assieme, velocissimi, nella variante, per giocarsi la vittoria; l'altra è che questa modifica comporterà anche lo spostamento della postazione dei cronometristi, con un costo che stimo in almeno 50.000 euro".

Test SBK Imola 14-15-16 luglio 2009


Il pilota britannico ha beffato nel finale Michel Fabrizio

Avendo scritto un post inerente alla "mia" giornata sul "circuito del Santerno" in occasione dei test per le moto che partecipano ai campionati delle derivate dalla serie, ho trovato doveroso pubblicare su Cesena Bikers questi articoli, con il resoconto della tre giorni di prove, così come li ho trovati, rispettivamente su SPORT MEDIASET.IT e su DUE RUOTE motonline.com:

Si è conclusa ad Imola la due giorni di test ufficiali della Superbike sulla pista Enzo e Dino Ferrari, che ospiterà la gara del mondiale il prossimo 27 settembre. A lasciare lo storico tracciato romagnolo con il miglior tempo è stato il britannico della Honda Jonathan Rea (1'48"670), che proprio all'ultimo giro utile è riuscito a beffare la Ducati di Michel Fabrizio (1'48"847), che aveva dominato i tre turni precedenti di prova. Terzo tempo per Lorenzo Lanzi (Ducati). Alle sue spalle ha girato il fuoriclasse texano Ben Spies (Yamaha), che alla fine ha accusato un ritardo di sette decimi. Spies ha promosso il circuito imolese, rimarcando cha ha tutte le caratteristiche per ospitare una gara degna di nota. Positiva prestazione anche del compagno di squadra Tom Sykes, a soli due centesimi dal 'capitano'. Sesto tempo per John Hopkins (Honda), che non ha preso il via nella sessione pomeridiana a causa di una contusione al femore destro riportata durante una scivolata. La conferma della crescita della BMW arriva dal settimo crono di Ruben Xaus, costante in entrambe le giornate di test, mentre più in difficoltà è apparsa l'Aprilia, con Shinya Nakano decimo e Max Biaggi solo 13esimo, che non ha trovato il feeling con la pista imolese. Rientro sfortunato per Max Neukirchner (Suzuki) dopo l'incidente di Monza: nella sessione mattutina il pilota tedesco è caduto alla curva del Tamburello. Trasportato all'ospedale gli è stata riscontrata la frattura dell'ultima vertebra dorsale. Da stabilire i tempi di recupero, sicuramente salterà la gara di Brno del 26 luglio.

Imola – Iniziamo dalla brutta notizia: Max Neukirchner, risalito per la prima volta in sella alla Suzuki GSX-R 1000 del Team Alstare dopo il brutto incidente di Monza, è nuovamente fuorigioco. Caduto alla Piratella nella mattinata di sabato, ha riportato la frattura di alcune vertebre, in particolare la 12° dorsale, e non potrà quindi partecipare al GP di Brno. Al campione tedesco è stato imposto un busto allo scopo di bloccare qualsiasi brusco e quindi pericoloso movimento ed ora dovrà decidere se operarsi, oppure rinunciare all'intervento. Senz'altro la scelta sarà effettuata dopo aver consultato i medici tedeschi di fiducia; in ogni caso, non sarà in grado di correre prima del GP di Germania al Nurburgring, il prossimo 6 settembre. Per il team Alstare è un batosta dura e immeritata che rovina definitivamente la sfortunata stagione di una squadra fra le più forti del mondiale SBK.Passiamo ora alla cronaca della seconda giornata. Proseguendo nella sua scalata alle posizioni di vertice, Jonathan Rea ha stabilito il miglior tempo delle Superbike girando con la sua Honda Ten Kate in 1'48"670 e battendo per 177 millesimi Michel Fabrizio, capoclassifica per gran parte delle due giornate. L'ottima prestazione del pilota della Ducati Xerox ormai è più una regola che un'eccezione; quella che invece ci riempie di entusiasmo è la prova di Lorenzo Lanzi, che con la Ducati DFX ha ottenuto il terzo tempo, a sei decimi da Rea e quattro da Fabrizio. Nella classifica complessiva delle due giornate, Lanzi scivola al quarto posto, superato appena di un soffio da Spies, che ieri aveva girato più forte di oggi.Quinto è Sykes e sesto Hopkins, ma qui non è il caso di entusiasmarsi: rientrato dopo il grave incidente di Assen, l'americano ex MotoGP non è assolutamente a posto dal punto di vista fisico. Oggi si è concesso la soddisfazione di battere il suo compagno di squadra, Leon Haslam, autore dell'ottavo tempo con la Honda Stiggy, ma probabilmente non lo vedremo a Brno, visto che si è presentato alla clinica mobile con una gamba molto gonfia e una evidente osteoporosi, a giudizio del dottor Corbascio, che gli ha consigliato di non insistere, ma di risolvere prima il problema.Promettente anche il settimo tempo di Xaus, significativo di progressi da parte della BMW. La top ten è chiusa da Byrne e Nakano, staccati di poco meno di un secondo dal leader della classifica."Abbiamo sofferto molto in questi due giorni, non solo per il caldo. Abbiamo provato alcune soluzioni nuove, ma non hanno dato i risultati sperati. Va comunque bene, lottare per la vittoria al primo anno di presenza nella Superbike significa che il livello è già molto alto". Questo il sunto dei due giorni di test SBK a Imola uscito dalla bocca di Max Biaggi, piazzatosi oggi al quattordicesimo posto, che nei confronti della pista è stato molto duro, ponendo l'accento su tutti i rilievi mossi anche da molti suoi colleghi e team manager in questi giorni. Gli abbiamo chiesto ancora: "Stando incollato a Spies e alla Yamaha per tanti giri, come hai fatto a Donington, hai osservato qualcosa di particolare nella moto o nello stile di guida del pilota?". "Ho osservato – ha risposto – che la Yamaha ha una trazione perfetta. Quanto a Spies, la guida molto bene. E' un pilota molto forte e si è ritrovato fra le mani una superbike vincente. Quello che dovreste capire – ha aggiunto – è che la Yamaha vinceva già lo scorso anno e quest'anno è ulteriormente migliorata, quindi non c'è da meravigliarsi più di tanto se vince ancora. Sykes, che considero un pilota medio, ottiene egualmente dei piazzamenti e Spies, il cui livello è ben più elevato, vince. Tutto qui".



I tempi complessivi dell'ultimo giorno di test a Imola:
1 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'48.670
2 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'48.847
3 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 1'49.262
4 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1'49.309
5 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 1'49.422
6 121 Hopkins J. (USA) Honda CBR1000RR 1'49.443
7 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1'49.467
8 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 1'49.555
9 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'49.577
10 56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 Factory 1'49.645
11 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 1'49.736
12 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 1'50.226
13 14 Lagrive M. (FRA) Honda CBR1000RR 1'50.265
14 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1'50.310
15 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX 10R 1'50.414
16 10 Nieto F. (ESP) Ducati 1098R 1'50.423
17 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'50.486
18 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 1'50.518
19 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1'50.583
20 53 Polita A. (ITA) Suzuki GSX-R 1000 K9 1'50.743
21 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 1'51.077
22 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'52.547

mercoledì 15 luglio 2009

Prove libere SBK: Imola 15 luglio 2009



















































































































































Oggi, 15 luglio 2009, sono stato a Imola, sul famosissimo "circuito del Santerno" per assistere ai test indetti per le maxi moto che partecipano ai campionati per le derivate dalla serie. Prima di ogni cosa voglio fare un doveroso e accorato ringraziamento agli amici Nazario Guiduzzi e Marco Neri che mi hanno accompagnato in questa splendida giornata all'insegna dell'amiciza e della notra grande passione comune per la motocicletta. Marco oltre ad essere stato il mio "fotografo ufficiale" per tutta la giornata, è riuscito a procurare i PASS per il PADDOCK, dove ho potuto farmi fotografare insieme a quello che è il passato, il presente ed anche il futuro della Superbike e del motociclismo in genere. L'emozione più grande è stata senza dubbio quella di incontrare e poter parlare con il mitico Giancarlo Falappa. "Falappone" è stato veramente un grande ridendo con noi e confremandomi l'episodio in cui la leggenda vuole che lanciato in sella alla sua Bimota sulla A14, riconobbe, accostò e aprì la portiera dell'automobile guidata da Marco Lucchinelli e tutto questo a oltre 150 Km/h!! (Per saperne di più in merito Vi rimando alla lettura del post dedicato al Leone di Jesi che ho pubblicato tempo fa su questo blog). Dopo aver parlato con il mitico "SuperMan" Falappa è stato incredibile incontrare a scambiare due battute con altri quattro mitici piloti che con le loro gesta mi hanno fatto sognare quando ancora ero ragazzino e in sella alla mia Aprilia 125, sognavo ad occhi aperti di diventare, un giorno, un pilota come loro: Fabrizio Pirovano (anche su di lui ho pubblicato un post in precedenza su Cesena Bikers), Maio Meregalli, Davide Tardozi e per ultimo ma non certo da meno l'inossidabile Pierfrancesco Chili. Tutta gente questa che correva quando lo sport del motociclismo non sapeva neppure quale fosse il significato della parola "elettronica" e soprattutto delle applicazioni che questa potesse avere sulle moto da corsa. Tutta gente questa che io seguivo in TV (su quello che ai tempi era il canale TMC..) mentre si dava battaglia in un campionato per maxi-moto a 4 tempi derivate dalla serie, che allora era giovane ed acerbo ma che con quella formula votata allo svolgersi di due manches risultava essere interessante e nel quale potevi vedere le moto che erano esposte nelle vetrine delle concessionarie, "tappa fissa" dei nostri pomeriggi d'estate.. Un capionato "alternativo" che allora aveva meno seguito e del quale nessuno immaginava che un giorno potesse fare concorrenza al Motomondiale, offrendo uno spettacolo decisamente migliore. Tutta gente questa che ha corso a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, quando io, allora ragazzino stavo iniziando a vivere la mia passione per le moto, guidando prima il ciclomotore e poi la tanto desiderata 125. Tutta gente questa che ha fatto vedere i sorci verdi agli specialisti di categoria Americani, Australiani o Britanici che fossero, facendo appassionare come me tutta una generazione di giovani che ogni settimana leggeva le loro gesta narrate da Motosprint. Vederli così disponibili nei confroti dei tanti fans che come me hanno richiesto loro una foto o un autografo, mi ha reso ancor più felice ed orgoglioso di essere motociclista e di amare con tutto il cuore questa mia passione. Non da meno di queste "vecchie glorie" sono stati gli altri piloti che hanno posato per uno scatto, dimostrando anche loro la una grande disponibilità e pazienza nei confronti dei tanti "scocciatori" che come me, oggi si trovavano nel paese dei balocchi ed erano realmnete impossibilitati a non farsi immortalare con i loro beniamini. Carlos Checa, Shinya Nakano, Troy Corser, Lorenzo Lanzi, James Ellison, Tom Sykes, Michel Fabrizio: ragazzi siete tutti dei grandi!! In mezzo a tutta questa disponibilità c'è però stato il solito "fenomeno" (del quale non voglio fare il nome..), che alla mia richiesta di una foto si è infilato dentro al box non degnandomi neppure di uno sguardo.. Vorrei ricordare a questo pilota che nonostante in carriera abbia vinto dei mondiali, oramai i suoi successi iridati sono lontani e impolverati, quindi un minimo più di umiltà nei confronti di chi da anni lo ammira non guasterebbe.. Concludere il post scritto "tutto di getto" rimarcando ancora una volta quanto questa giornata sia stata veramente memorabile. A renderela fantastica però sono stati soprattutto gli amici con i quali ho condiviso questa esperienza: Nazario, Marco.. grazie di tutto!!

martedì 14 luglio 2009

Prove libere SBK: Imola 14-15-16 luglio 2009














Pubblico questo post, sebene si tratti di un "last minute": A partire da oggi, 14 luglio 2009, fino a giovedì 16 luglio, tutti i team delle categorie che partecipano al mondiale delle derivate di serie saranno in pista sul rinnovato (nuova variante e nuovi box..) circuito del Santerno a Imola (BO) per i test ufficiali. Ingresso gratuito per il pubblico.

Questi sono i dettagli:
Da martedì 14 a giovedì 16 luglio l'autodromo di Imola riaprirà alle moto. Sono in programma tre giorni di test ufficiali organizzati dalla Infront Motor Sports, società che gestisce il mondiale Superbike per la miglior messa a punto delle moto prima di affrontare l'ultima e decisiva parte del campionato. Vi parteciperanno quindi tutti i team e i piloti che hanno ambizioni iridate o almeno di alta classifica. Sono attesi 22 piloti per la Superbike e 17 per la Supersport. Di particolare importanza è il rientro di Max Neukirchner, numero uno della Suzuki Alstare, fermo da due mesi a causa dell'incidente nel GP d'Italia a Monza. Mancherà invece Noriyuki Haga, precauzionalmente tenuto a riposo dalla Ducati (che sarà però in pista con Michel Fabrizio) in vista del suo impegnativo ritorno nel GP della Repubblica Ceka del 26 luglio dopo la paurosa caduta a Donington. Nella SS l'unica assenza di rilievo è quella dello spagnolo Joan Lascorz, mentre ci saranno alcuni debutti da seguire con attenzione: quello dell'australiano Jason O'Halloran, che affiancherà il connazionale Mark Aitchison sulla Honda 600 del Team Althea, e quello del sudafricano Sheridan Morais sulla Triumph 675 del Team ParkinGo, con Gianluca Nannelli e Garry McCoy. Il primo giorno saranno di scena solo le Superstock 600 e 1000, che sono invece escluse dal programma delle successive due giornate, riservate alle Superbike e alle Supersport. Molto apprezzabile, da parte dell'organizzazione, la scelta di consentire l'accesso gratuito del pubblico al prato e alla tribuna centrale nell'arco dei tre giorni di test.

Mi scuso con i lettori di Cesena Bikers per non aver "postato" in anticipo questa notizia.. Io e qualche altro Cesena Biker non mancheremo a questo evento, la possibilità di vedere gli "eroi della SBK" in anteprima sullo spettacolare circuito del Santerno è una occasione da non perdere.. gente non perdetevi questa occasione!


lunedì 13 luglio 2009

AAA: uscita del 19 luglio 2009


Per domenica 19 luglio, Cesena Bikers organizza una nuova uscita. Dopo che il diluvio ci ha "guastato" l'uscita di sabato 11 proprio sul più bello, speriamo di riscattare la nostra voglia di moto con questo bel "motogiro". La partenza è prevista per le ore 09:30, come di consueto presso la Pasticceria Ulivi, via Madonna dello Schioppo di Cesena (FC), per la solita "colazione dei campioni". Il nostro tragitto prevede i seguenti passi: Carnaio, Calla, Consuma e Muraglione. Ragazzi vi aspettiamo!!

giovedì 9 luglio 2009

Uscita degli "old boys" del motoincontroruffio:

E' con grande piecere che pubblico su Cesena Bikers l'annuncio della bella uscita in moto organizzata dagli amici "old boys" del gruppo MOTOINCONTRORUFFIO per domenica 12 luglio 2009:

Gli "old boys" del motoincontroruffio organizzano per questa domenica un bellissimo "motogiro" che avrà come destinazione finale: CASTELLUCCIO di NORCIA (PG). Questa è una occasione da non perdere per chiunque voglia passare una domenica all'insegna della motocicletta e dell'amicizia, immerso in uno splendido scenario naturale. La scelta della meta non è infatti stata casuale in quanto in questo mometo la stupenda valle umbra offre lo spettacolo della "FIORITURA delle LENTICCHIE". L'incontro per i bikers (e ovviamente LE bikers..) è fissato alle ore 07:00 presso il "Bar Capriccio" di Ponte Pietra di Cesena (FC). Si raccomanda la massima puntualità. E' superfluo aggiungere che si tratta di un "motogiro" aperto a qualsiasi tipologia di motocicletta.. Vi aspettiamo numerosi!!!

Non mi resta che augurare a tutti i partecipanti di passare una splendida giornata!

mercoledì 8 luglio 2009

AAA: uscita dell' 11 luglio 2009



Ragazzi, sabato 11-07 è in programma una nuova uscita.. Il rendez-vous sarà, come di consueto, presso la Pasticceria Ulivi in via Madonna dello Schioppo di Cesena. La partenza è prevista per le ore 13:30 - 14:00. Si tratta di una uscita pomeridiana quindi percorreremo i ns. passi senza allontanarci troppo. I giri da valutare sono: Calla, Croce ai Mori e Muraglione; Calla e Mandrioli.. Una volta al rendez-vous decideremo insieme sul da farsi.. L'importante è PARTECIPARE!!!