mercoledì 15 luglio 2009

Prove libere SBK: Imola 15 luglio 2009



















































































































































Oggi, 15 luglio 2009, sono stato a Imola, sul famosissimo "circuito del Santerno" per assistere ai test indetti per le maxi moto che partecipano ai campionati per le derivate dalla serie. Prima di ogni cosa voglio fare un doveroso e accorato ringraziamento agli amici Nazario Guiduzzi e Marco Neri che mi hanno accompagnato in questa splendida giornata all'insegna dell'amiciza e della notra grande passione comune per la motocicletta. Marco oltre ad essere stato il mio "fotografo ufficiale" per tutta la giornata, è riuscito a procurare i PASS per il PADDOCK, dove ho potuto farmi fotografare insieme a quello che è il passato, il presente ed anche il futuro della Superbike e del motociclismo in genere. L'emozione più grande è stata senza dubbio quella di incontrare e poter parlare con il mitico Giancarlo Falappa. "Falappone" è stato veramente un grande ridendo con noi e confremandomi l'episodio in cui la leggenda vuole che lanciato in sella alla sua Bimota sulla A14, riconobbe, accostò e aprì la portiera dell'automobile guidata da Marco Lucchinelli e tutto questo a oltre 150 Km/h!! (Per saperne di più in merito Vi rimando alla lettura del post dedicato al Leone di Jesi che ho pubblicato tempo fa su questo blog). Dopo aver parlato con il mitico "SuperMan" Falappa è stato incredibile incontrare a scambiare due battute con altri quattro mitici piloti che con le loro gesta mi hanno fatto sognare quando ancora ero ragazzino e in sella alla mia Aprilia 125, sognavo ad occhi aperti di diventare, un giorno, un pilota come loro: Fabrizio Pirovano (anche su di lui ho pubblicato un post in precedenza su Cesena Bikers), Maio Meregalli, Davide Tardozi e per ultimo ma non certo da meno l'inossidabile Pierfrancesco Chili. Tutta gente questa che correva quando lo sport del motociclismo non sapeva neppure quale fosse il significato della parola "elettronica" e soprattutto delle applicazioni che questa potesse avere sulle moto da corsa. Tutta gente questa che io seguivo in TV (su quello che ai tempi era il canale TMC..) mentre si dava battaglia in un campionato per maxi-moto a 4 tempi derivate dalla serie, che allora era giovane ed acerbo ma che con quella formula votata allo svolgersi di due manches risultava essere interessante e nel quale potevi vedere le moto che erano esposte nelle vetrine delle concessionarie, "tappa fissa" dei nostri pomeriggi d'estate.. Un capionato "alternativo" che allora aveva meno seguito e del quale nessuno immaginava che un giorno potesse fare concorrenza al Motomondiale, offrendo uno spettacolo decisamente migliore. Tutta gente questa che ha corso a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, quando io, allora ragazzino stavo iniziando a vivere la mia passione per le moto, guidando prima il ciclomotore e poi la tanto desiderata 125. Tutta gente questa che ha fatto vedere i sorci verdi agli specialisti di categoria Americani, Australiani o Britanici che fossero, facendo appassionare come me tutta una generazione di giovani che ogni settimana leggeva le loro gesta narrate da Motosprint. Vederli così disponibili nei confroti dei tanti fans che come me hanno richiesto loro una foto o un autografo, mi ha reso ancor più felice ed orgoglioso di essere motociclista e di amare con tutto il cuore questa mia passione. Non da meno di queste "vecchie glorie" sono stati gli altri piloti che hanno posato per uno scatto, dimostrando anche loro la una grande disponibilità e pazienza nei confronti dei tanti "scocciatori" che come me, oggi si trovavano nel paese dei balocchi ed erano realmnete impossibilitati a non farsi immortalare con i loro beniamini. Carlos Checa, Shinya Nakano, Troy Corser, Lorenzo Lanzi, James Ellison, Tom Sykes, Michel Fabrizio: ragazzi siete tutti dei grandi!! In mezzo a tutta questa disponibilità c'è però stato il solito "fenomeno" (del quale non voglio fare il nome..), che alla mia richiesta di una foto si è infilato dentro al box non degnandomi neppure di uno sguardo.. Vorrei ricordare a questo pilota che nonostante in carriera abbia vinto dei mondiali, oramai i suoi successi iridati sono lontani e impolverati, quindi un minimo più di umiltà nei confronti di chi da anni lo ammira non guasterebbe.. Concludere il post scritto "tutto di getto" rimarcando ancora una volta quanto questa giornata sia stata veramente memorabile. A renderela fantastica però sono stati soprattutto gli amici con i quali ho condiviso questa esperienza: Nazario, Marco.. grazie di tutto!!

Nessun commento: