
giovedì 6 agosto 2009
lunedì 3 agosto 2009
02/08/2009: TERZO MEMORIAL "MARCELLO MONTALTI"
Ieri, domenica 02 agosto 2009 si è svolto il "Terzo Memorial Marcello Montalti", moto raduno organizzato dagli "old boys" del Motoincontro Ruffio. Cesena Bikers ha partecipato alla bellissima "festa della motocicletta" ideata, voluta e preparata in ogni sui dettaglio dagli amici di Ruffio. Come previsto il raduno è andato benissimo, sia come numero d'iscritti (in crescita rispetto alle edizioni passate..), sia come varietà di moto sia attuali che d'epoca: tra le tante a dir poco meravigliose, la parte del leone l'hanno giocata due splendide MV Agusta 750cc e una Laverda 1000 SFC le quali hanno lasciato a bocca aperta per la loro bellezza e stato di conservazione, appassionati e non. Bello il giro in moto (con tanto di aperitivo a Calisese..), che ha visto il "serpentone" dei partecipanti snodarsi sulle strade delle nostre meravigliose colline, offrendo a noi centauri il bellissimo panorama della Romagna con il mare a fare da sfondo alle nostre campagne. Sopra ogni cosa però è stata l'organizzazione generale dell'evento che ha fatto si che la giornata si sia dimostrata oltre che una bellissima manifestazione, anche una festa al carattere amichevole (e non una baraonda incontrollata..) dove poter scambiare due chiaccere con amici e appassionati e ascoltare dell'ottima musica. Come sempre, quando ci sono gli "old boys" di mezzo il lato culinario non è mai posto in secondo piano e infatti anche quest'anno abbiamo mangiato e bevuto in abbondanza: entrambi i menu', carne e pesce, hanno riscosso un ottimo successo. Noi Cesena Bikers abbiamo voluto dimostrare il nostro legame con gli "old boys" donando loro una targa (per la realizzazione della quale ringrazio Cristian Ruscelli e il nostro grafico Davide "Maso" Masini), dedicata all'amicizia e alla stima che legano i nostri due gruppi. Io personalemnte voglio ringraziare tutti i Cesena Bikers che hanno rinunciato ad una domenica in moto o al mare, per partecipare a questo motoraduno. L'appuntamento ora è per la prima domenca d'agosto del 2010, con quello che sarà la quarta edizione del "Memorial Marcello Montalti", alla quale Cesena Bikers di certo non mancherà!!
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"MOTOSTAGIONE" 2009
lunedì 27 luglio 2009
MOTO INCONTRO RUFFIO: DOMENICA 02 AGOSTO 2009


In data 02 agosto 2009, in piazza Terracini a Ruffio di Cesena, il motoincontroruffio organizzerà la terza edizione del motoincontro "Memorial Marcello Montalti". Come nelle due passate edizioni, l'avvenimento è aperto ad ogni tipo di moto: dallo scooter 50cc, sino alla supersportiva dell'ultima generazione, passando ovviamente dalla moto d'epoca. Partecipate numerosi, al fine di trascorrere una piacevole giornata all'insegna della nostra grande passione comune per la motocicletta!!
Tutte le info. in merito le trovate nella locandina.
I Cesena Bikers si incontreranno alle ore 09:00 davanti al negozio Moto Maddy di Gambettola per poi andare tutti insieme a Ruffio.
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BACHECA ANNUNCI 2009
martedì 21 luglio 2009
Moto 2: Ecco i primi prototipi


Il prototipo della B&B, azienda di Torino, per il team Scot.
Sempre in tema Moto 2 contiuna il filone di post che ho voluto pubblicare su Cesena Bikers. La fonte da cui ho tratto questo articolo è: http://www.motonline.com/
Il mondo della MotoGP si interroga sul passaggio di Lorenzo alla Honda, del possibile team "privato ma ufficiale al tempo stesso" da allestire con i soldi di Telefonica. Ma non ci dimentichiamo qualcosa? Certo, la Moto2 e i possibili sviluppi del regolamento. La prossima stagione sarà quella del debutto della classe di mezzo a quattro tempi, la Moto2. Nonostante non ci sia ancora alcun regolamento tecnico scritto, tutti si stanno preparando a queste moto a metà strada tra i prototipi e la serie. Se il telaio sarà totalmente artigianale, infatti, il motore sarà unico per tutti, il quattro cilindri in linea da 600cc derivato da quello che equipaggia la Honda CBR 600. Dall'Italia è già pronto il prototipo della B&B realizzata a Torino dall'engineering dell'ingegner Roberto Bava che verrà usata nel 2010 dal team Scot e forse da quello francese della CIP (scuola di pilotaggio). Dalla Germania arriva la MZ degli ex campioni tedeschi Wimmer e Waldmann, ma le novità non si fermano qui. Eskil Suter, telaista già partner di MZ e Aprilia, ha fatto sapere che per avere le sue ciclistiche bisogna avere depositato una fideiussione di almeno 50.000 euro. E a questo punto, ecco che le 90 iscrizioni iniziali, poi scremate a 38, infine portate a 32, segnano il passo. Dall'entusiasmo al realismo. In questa classe, come diciamo da un po', potrebbe entrare anche l'Aprilia. Pare che a Noale abbiano ricevuto ben 20 richieste per i telai della nuova serie, un'enormità, tutta da verificare, soldi alla mano, naturalmente. Giampiero Sacchi, responsabile della gestione sportiva del Gruppo Piaggio, ha ammesso: "Faremo la Moto2 perchè in tanti ci hanno richiesto materiale, ma non sappiamo ancora se le nostre moto verranno marcate con il logo Aprilia o se verrà lasciata libertà ai team di chiamarle come vogliono".
Per saperne di più:
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COMPETIZIONI
AAA: uscita del 26 luglio 2009
Per domenica 26 luglio, Cesena Bikers organizza una nuova, strabiliante uscita in moto. Il percorso prescelto è questo: partenza da Cesena e subito su, al Passo del Carnaio. Si scende verso San Piero in Bagno e si arriva a Bagno di Romagna, da dove ci si dirige verso Montecoronaro. Si scende fino a Pieve Santo Stefano dove si imbocca il Passo della Verna. Una volta a Bibbiena ci si sposta fino a Stia per transitare sul passo di Croce ai Mori, alla fine di questo si va sino a Dicomano per fare ritorno a casa ma non prima di avere percorso il Passo del Muraglione. Incontro previsto alle ore 09:00 come di consueto presso la Pasticceria Ulivi in via Madonna dello Schioppo di Cesena. Ragazzi non mancate!!
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BACHECA ANNUNCI 2009
lunedì 20 luglio 2009
Venerdì 24 Luglio: IN MOTO SOTTO LE STELLE

Per venerdì 24 luglio 2009 Moto Maddy di Gambettola ha organizzato: "IN MOTO SOTTO LE STELLE". La serata prenderà il via alle ore 20:30 con luogo di ritrovo e partenza presso il negozio MotoMaddy. Il percorso scelto è tranquillo e suggestivo: Savignano, Ponte Verucchio, San Marino, Mercatino Conca, Valle del Teva per arrivare infine all'osservatorio astronomico di Monte San Lorenzo allo scopo di OSSERVARE IL CIELO DA VICINO. Degli appassionati astrofili ci aiuteranno a godere dello spettacolo stellare attraverso il telescopio e a occhio nudo, in un ambiente veramente affascinante. UNA OCCASIONE PER VIVERE LA MOTO DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA. L'evento è aperto ovviamente, a qualsiasi tipo di moto o scooter, uomini e donne, single o "zavorrati".. Partecipate numerosi!
Per info: 339 - 5345636 Maddy oppure: motomaddy@libero.it
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venerdì 17 luglio 2009
Piraja.. Un anno dopo






E' già trascorso un anno dal 13 luglio del 2008, giorno in cui, sul passo di Viamaggio, in sella alla sua Aprilia Tuono, ha perso la vita Adriano Pieri o come tutti i motociclisti di Cesena lo chiamavano: Piraja. Su di lui è stato detto e scritto tutto ed il contrario di tutto. Io personalmente, sul forum di Anima Guzzista ho "discusso" con chi senza conoscerlo, ha dato dei giudizi, per sentito dire su di un motociclista (ma soprattutto un amico) che purtoppo ci ha lasciato. Senza ombra di dubbio dispiace enormemente che nell'incidente che gli è costato la vita, sia stato coinvolto un altro motociclista (Diego se non vado errato..) e quest'ultimo, sia uscito dall'incidente gravemente ferito (addirittura si parla di danni fisici permanenti..). Non è però di questo terribile incidente che voglio parlare nel post che stò scrivendo, anche perchè le mie sarebbero solo supposizioni, non essendo io presente al momento dell'impatto e non avendo mai parlato con nessuno degli eventuali testimoni. Intendo invece raccontare di Piraja, per quel che l'ho conosciuto, a coloro che non hanno avuto questa opportunità. Adriano Pieri era un motociclista della vecchia guardia.. Si può tranquillamente parlare di una vita su due ruote. Negli anni Settanta, quando era giovane (e magro come uno stecco..) ha avuto un trascorso da pilota. Spesso quando raccontava delle sue peripezie diceva di se stesso in dialetto Cesenate: A so' stè e mei campion de mond! (Tradotto: Sono stato il migliore campione del mondo!) Frase ripetuta allo sfinimento nel paddock il giorno in cui fece una "finta pole-position" sul tracciato di Misano Adriatico. Ho scritto "finta pole-position" perchè fu effettivamente considerato in pole nella sua categoria sino a quando, verso sera, al briefing dei commissari di pista emerse che qualcuno lo aveva visto "tagliare" palesemente il circuito con lo scopo di guadagnare tempo!! Finita la sua carriera da pilota privato, dalla quale ha avuto diverse soddisfazioni a livello regionale e nazionale, Adriano Pieri è diventato famoso a Cesena e dintorni per essere un vero "fulmine su strada", nelle "sparate domenicali". Negli anni è diventato un omone grosso e calvo, con una voce cavernosa, il carattere burbero e il temperamento da cesenate doc! Sempre inguinato nella sua antidiluviana tuta nera, con l'immensa toppa bianca a forma di scorpione che gli ricopriva tutta la schiena, Piraja imperversava soprattutto sul famosissimo valico di Viamaggio, strada sulla quale quasi nessuno era in grado di tenergli testa. I "non cesenati" erano soliti chiamarlo, per via di questa toppa, "il Re Scorpione" o più semplicemente "lo Scorpione". La sua "fama" era piuttosto grande visto che nel 2006 la rivista 2 RUOTE gli dedicò addirittura un articolo. In quella occasione vennero a sfidarlo sul "suo" passo addirittuta dei giornalisti, ma come accadeva a tutti (o quasi..), dopo tre curve Piraja se ne era già andato.. Su quella strada aveva visto sole e pioggia, aveva sentito l'asfalto più di una volta e soprattutto, credo che conoscesse "personalmente" tutti i carabinieri, poliziotti e vigili urbani che su quel passo avevano prestato servizio. Amante delle Guzzi (ne possedeva diverse), le preparava con l'aiuto del suo grande amico Benito Savoia (anch'esso scomparso poco più di un anno fa), che era stato meccanico di Loris Reggiani quando correva nella classe 250cc con la Aprilia. Piraja era uno che andava preso "per il suo verso". Di sicuro non a tutti era simpatico, in quanto era solito esternare senza mezzi termini i suoi pensieri e in moto veniva spesso giudicato pericoloso da quelli che provavano a stargli dietro. Ho sentito più di un motociclista raccomandare al figlio, al nipote o all'amico: "Se vedi Piraja, non andargli dietro perchè c'è da cadere..". La verità è che Pieri era molto veloce in moto e piuttosto spericolato, anche se, da qui a definirlo pazzo, come molti "perbenisti" (che non lo hanno mai neppure visto andare in moto..) hanno fatto, di differenza ne passa davvero tanta. Ai giovani era solito dire: "Non fate come me!". Io "conoscevo" piraia già quando avevo 16 anni e iniziavo a fare le prime uscite al valico di Viamaggio in sella alla mia Aprilia 125. Il "conoscevo" va rigorosamente posto tra virgolette in quanto non ci avevo mai parlato! Lo conoscevo, come tutti i miei coetanei "motorizzati", più che altro per la fama che si era pprocurato e lo vedevo mentre mi "sverniciava" lungo la strada. A dire la verità, nei suoi confronti, essendo io allora ragazzino, provavo un certo timore reverenziale. Poi gli anni sono passati; e ho avuto modo di scambiare qualche battuta con lui. E' accaduto l'anno scorso, a fine aprile, due mesi prima che morisse. Avevo comprato la moto da pochissimo (20 giorni circa..), un sabato mattina un po' nuvoloso mi sono recato in concessionaria per fare regolare una freccia che non funzionava bene. Appena mi sono tolto il casco ho sentito un vocione che rivolto a me diceva: Vut che un zovan sa di cavel acsè long us fos da cumprè un b...ein cumpagna la Guzzi? (Tradotto: Vuoi che un giovane con dei capelli così lunghi si dovesse comprare un "bidone" come la Guzzi?) A tono io ho risposto: Fintent che e zovan si cavel long e pega at tasca su, us compra che c...z cui pè! (Tradotto: Fino a che il giovane coi capelli lunghi paga di tasca sua, si compra quello che "cavolo" gli pare!) Piraja allora si è avvicinato a me, mi ha dato un buffetto sul viso (buffetto è un eufenismo, viste le dimensioni delle sue mani..), dicendomi: Na t'arabia pataca, che ad Guzzi a n'ho un garag pein! (Non ti arrabbiare/offendere "patacca" che di Guzzi ne ho un garage pieno!). Poi abbiamo scambiato quattro chiacchere sulla mia V11. Dopo di quel giorno non l'ho più visto.. Anche perchè l'anno scorso non ho mai percorso Viamaggio. Cosa dire, questa mia descrizione è frutto di una scarsa conoscenza personale di Adriano Pieri, ma di una buona conoscenza del personaggio Piraja. Senza dubbio le sue "gesta" nel bene e nel male sono impresse nella memoria dei motociclisti cesenati appartenenti a diverse generazioni.. Certamente, ha contribuito a fare appassionare alla moto tanta, tantissima gente, in quanto in primis era lui stesso un grandissimo amante della motocicletta e parlandoci appunto, questa suo grande amore emergeva, nonostante il suo carattere burbero e impressionantemente schietto. Purtoppo la sorte ha voluto che la strada che tanto amava e sulla quale era "imbattibile" se lo sia portato via e che in questo incidente sia rimasto coinvolto un altro motociclista.. In cuor mio (e credo in quello di ogni motociclista..), so che anche questo, purtoppo puo' fare parte del gioco.. Senza dubbio, con la sua morte è venuto a meno un pezzo della storia del motociclismo cesenate, una storia che per quattro decenni ha corso sulle curve del passo più bello, pericoloso e senza dubbio carico di fascino di tutta la Romagna.. Daltro canto Piraja diceva sempre: Chi va forte in Viamggio, va forte ovunque!
Per saperne di più:
http://www.motonline.com/news/articolo.cfm?codice=144582
Ringrazio Pietro C. per avermi fatto la cortesia di girarmi l'articolo preso dalla rivista DUE RUOTE.
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