giovedì 31 marzo 2011

TOPPA CESENA BIKERS


Per commemorare la "crescita" di Cesena Bikers, da semplice gruppo di amici con una passione comune ad organizzazione vera e propria, abbiamo fatto realizzare questa splendida patch. Le toppe Cesena Bikers con questa nuova, fantastica grafica, sono state realizzate come sempre dal grande Maso (grafico del nostro Gruppo). Le patches sono già disponibili e chi fosse interessato ad averne una può recarsi in sede durante la nostra riunione settimanale del venerdì sera. Per chi ancora non lo sapesse ricordiamo che la nostra sede sociale è sita presso il CIRCOLO ENDAS in via Sala a Ruffio di Cesena (FC). Ci teniamo a sottolineare inoltre che le toppe sono state fatte in edizione limitata ed in questa versione NON é prevista alcuna nuova messa in produzione, per cui affrettatevi!!!! Per info contattatemi tramite e-mail o su Facebook..

mercoledì 30 marzo 2011

Quando gli uomini erano veri uomini e le motociclette erano vere motociclette..



WERA National Endurance anno 1985 circuito di Farms Blackhawk. Nella foto vediamo un giovanissimo John Kocinski (a destra) mentre osserva preoccupato per l'esito della gara, le tempestive riparazioni effettuate sulla Suzuki GSX-R 750 del team Cycle Tech Racing dal baffuto meccanico Dave Zerkel. La moto è stata danneggiata a causa di una caduta che ha avuto come protagonista il pilota di Little Rock. John infatti è scivolato mentre era in sella alla GSX-R 750, a causa della pioggia, danneggiando il carter motore di destra. David Zerkel, giovane ma comunque esperto meccanico del team Cycle Tech Racing sta ponendo rimedio ai danni della caduta, mentre Joey Osowski (con il casco) si prepara a prendere il via per il proprio "stint" di gara. Tutto questo avviene sotto gli occhi attenti del terzo pilota del team: David Aldana (a sinistra con la felpa bianca). Al termine della stagione Aldana ed Osowski si aggiudicarono il titolo WERA National Endurance. John Kocinski venne ingaggiato all'ultimo istante per questa gara specifica dal team Cycle Tech Racing, come rimpiazzo di Wes Cooley, convalescente, a seguito dell'infortunio accadutogli durante la gara della AMA Superbike nell'appuntamento di Sears Point.

martedì 29 marzo 2011

Quando gli uomini erano veri uomini e le motociclette erano vere motociclette..



200 Miglia di Daytona, anno 1976. In testa al gruppo vediamo il vincitore dell'edizione precedente della gara: Gene Romero (n.3) che conduce su quello che a fine stagione sarà il Campione del Mondo nella classe 500 GP: Barry Sheene (n.7). Alle loro spalle c'è Steve McLaughlin (n.83), in forma smagliante in quanto due giorni prima ha vinto la prima gara della AMA Superbike Championship Series, meglio conosciuta come: 100 Miglia di Daytona AMA Superbike. A seguire Skip Askland (n.27), che sta iniziando la sua seconda stagione da professionista (allora era considerato l'idolo dei giovani!!). Il tabellone segnaletico, oltre a dirci che quello in corso è il dodicesimo giro, ci fornisce i numeri delle moto che occupano le prime cinque posizioni. Si capisce quindi che questi non sono i piloti che stanno conducendo la gara ma che, in testa alla corsa ci sono: Kenny Roberts (n.2), Johnny Cecotto (n.5), Pat Evans (n.51), Gary Fisher (n.24) e Gary Nixon (n.9). Ad aggiudicarsi la vittoria della 200 Miglia di Daytona del 1976 fu proprio la "freccia di Caracas", eroe venezuelano, Johnny Cecotto. Dalla foto si capisce chiaramente che la gara della Florida era in grado già allora di attirare un pubblico numeroso. In particolare, nel 1976 vennero stimati circa 70.000 ingressi ossia uno dei numeri più elevati di sempre. Per la cronaca, il protagonista della foto, Gene Romero (n.3), chiuse la corsa in quarta posizione.

lunedì 28 marzo 2011

CESENA BIKERS, INVITI ALLE USCITE E TESSERE FMI: FACCIAMO CHIAREZZA!



Spieghiamo una volta per tutte la questione della tessera FMI in quanto si è venuta a creare un po' di confusione in merito. Il gruppo Cesena Bikers ha scelto in ambito di consiglio quello di far si che i suoi membri si tesserassero per l'appunto con la FMI. A scanso di ogni equivoco, Cesena Bikers non ha la possibilità di tesserare e quindi la scelta intrapresa non è stata fatta con lo scopo di lucro: NON ESISTE NESSUNA TESSERA CESENA BIKERS !! La tessera FMI ognuno la può richiedere al Motoclub riconosciuto dalla FEDERAZIONE ITALIANA, della sua città: ad esempio citiamo a Cesena il Paolo Tordi e il Città di Cesena; a Rimini il Renzo Pasoli ecc ecc. La scelta è stata effettuata in quanto la sopra citata tessera offre svariati benefici tra cui (sperando di non averne MAI bisogno!!) quella del recupero del mezzo in caso di guasto meccanico o incidente e una diaria in caso di infortunio. L'anno passato, tanto per fare un esempio, abbiamo avuto durante le nostre solite uscite domenicali: una rottura meccanica e un paio di cadute. In nessuno di questi casi i diretti interessati avevano la tessera e quindi i presenti, per far si che tutto si risolvesse nel migliore dei modi, si sono dovuti prodigare tra forze dell'ordine, carro attrezzi ecc ecc ecc rendendo quella che doveva essere una bella uscita in moto, un vero e proprio calvario sia per i diretti interessat quanto per gli altri che erano fuori in moto con loro. Dato che crediamo fermamente al principio secondo il quale si dovrebbe fare tesoro degli errori del passato per evitare poi di ripeterli, è per questo motivo (oltre che per una serie di altre facilitazioni che trovate ampiamente illustrate nella apposita sezione del nostro blog..) che abbiamo fatto la scelta di tesserarci, allo scopo di non doverci trovare nella posizione di affermare: MA SE SOLO LO AVESSI FATTO!!!. Cesena Bikers nasce come gruppo di amici che vogliono condividere la loro grande passione per la moto e quindi, avendo questo gruppo optato per una scelta, la naturale conseguenza è che se il sottoscritto (che di Cesena Bikers è il presidente..) quando va ad organizzare una uscita, faccia questa cosa questa per il suo gruppo, nella piana ottemperanza del regolamento interno dello stesso. Ecco spiegato perché l'invito sarà SEMPRE posto ai possessori della tessera FMI. E' ovvio che Cesena Bikers non è il proprietario delle strade d'Italia e che quindi quelli che non sono tesserati possono comunque aggregarsi al nostro Gruppo. E' ovvio che questo verrà fatto a loro pieno rischio e pericolo e che, in caso di problemi di sorta, il nostro Gruppo non si assume alcuna responsabilità in merito in quanto ad essi l'invito non è MAI stato rivolto. Spero vivamente di aver chiarito ogni dubbio a tal riguardo.. Chi ha ancora qualcosa (di sensato per cortesia..) da chiedere si può rivolgere direttamente a me o venire a farci visita il venerdì sera dalle ore 21:30 in poi, direttamente nella nostra sede.
Il Presidente
Enrico Zani

Per saperne di più:

AAA: Uscita di domenica 04 aprile 2011


Per domenica 04 aprile 2011, Cesena Bikers organizza una nuova uscita. L'itinerario questa volta è il seguente: "strada vecchia" fino a Sarsina, taglio da Sarsina fino a Sant'Agata Feltria, Perticara, Novafeltria. Da li si prenderà il Passo di Viamaggio e si scenderà fino a San Sepolcro. Una volta giunti al Comune Toscano si andrà a Bocca Serriola e al ritorno eventualmente Bocca Trabaria. Incontro alle ore 09:00 al Bar della Secante di Cesena; rientro previsto a metà pomeriggio. Uscita dedicata ai possessori di tessera FMI. Per info, contattatemi tramite e-mail o su fb.

Sabato 02 aprile 2011:
A seguito consiglio avvenuto tra me e Maso, e dopo aver parlato con chi ci è andato oggi, avvisiamo che l'itinerario previsto per domani subirà delle variazioni. E' stato valutato di non fare VIAMAGGIO a causa del fatto che essendo la prima domenica della stagione per la gran parte dei motociclisti, tale passo sarà particolarmente trafficato nonché soggetto a controlli serrati da parte delle forze dell'ordine. Per non rischiare inutilmente spiacevoli sorprese abbiamo optato per un itinerario differente che domani mattina Vi verrà spiegato nei minimi dettagli. Luogo e ora di incontro restano ovviamente invariati. Chiedo scusa a TUTTI/E per il cambiamento dell'ultimo minuto.. Il Presidente.

Quando gli uomini erano veri uomini e le motociclette erano vere motociclette..



Anno 1987, circioto del Mid-Ohio, categoria AMA Superbike. Nella foto vediamo il pilota statunitense (ma di palesi origini italiane..) Jimmy Filice in sella alla Yamaha FZR 750cc. Filice ha ottenuto i suoi maggiori successi nell'ambito delle competizioni in sella alle moto da 250cc a due tempi dove ha vinto gare e campionati. Nella AMA Superbike la sua carriera è invece stata breve anche se non priva di soddisfazioni! Jimmy Filice infatti nelle tre stagioni in cui ha preso parte al Campionato AMA Superbike (sempre in sella ad una Yamaha), non ha ottenuto vittorie ma ha conquistato comunque cinque podi. Va ricordato a tal proposito che nella seconda metà degli anni ottanta, per un pilota, emergere nella AMA Superbike era tremendamente difficile in quanto in quel periodo a darsi battaglia negli States, in sella alle maxi-moto a quattro tempi da 750cc derivate dalla serie c'erano: Wayne Rainey, Fred Merkel, Kevin Schwantz, Doug Polen, Bubba Shobert; una "generazione di fenomeni" in grado di ottenere mondiali a raffica sia nella 500 GP che nella Superbike. Questi piloti di fatto hanno rappresentato l'ultima parte, e forse la più forte, dell'American Wave, ossia il periodo in cui a vincere le competizioni ed i campionati nelle massime cilindrate erano sempre e comunque i terribili ragazzi "born in the USA"!
Per la cronaca, nella gara del 1987, tenutasi sul tracciato del Mid-Ohio, Jimmy Filice ha concluso al terzo posto dietro a Kevin Schwantz (vincitore) e Wayne Rainey.

giovedì 24 marzo 2011

Moto Guzzi 750cc "200 Miglia"





MOTORE:
Tipologia:
Bicilindrico a V di 90°, 4 tempi raffreddato ad aria.
Alesaggio e corsa:
82,5 x 70 mm. Cil. 748,4cc.
Distribuzione:
2 valvole x cililindro ad aste e bilanceri.
Lubrificazione:
Carter umido.
Alimentazione:
Carburatori.
Accensione:
Spinterogeno.
Frizione:
Bidisco a secco.
Cambio:
A 5 marce.
Trasmissione:
A cardano.

CICLISTICA:
Telaio:
Al cromo-molibdeno a doppia culla chiusa e scomponibile.

Le prestazioni di questa moto nello specifico non sono state rese note, la Guzzi comunque per il V 7 Sport da cui deriva, dichiarava 70 CV a 7.000 giri. Peso 225 kg. Velocita' 206 km/h. All' epoca la Guzzi partecipava con il V 7 Sport alle gare per derivate di serie e decise di preparare una versione piu' spinta per la prima edizione della 200 miglia (1972).
La moto esteticamente molto bella ed aereodinamicamente curata nella galleria del vento della stessa Guzzi, partecipo' alla gara con 3 esemplari affidati a V. Brambilla, J. Findlay (esemplare della foto) e G. Mandracci. Si classificarono 8° 10° e 11°. Prima della gara era stato preso anche il contatto con Jarno Saarinen. L'accordo con l'asso finlandese purtroppo però non è andato in porto. Jarno però ebbe modo di effettuare una sessione di prove in sella alla bicilindrica di Mandello del Lario. A seguito di questo test, si disse che Saarinen fosse stato nettamente piu' veloce degli altri tre piloti citati. Le solite voci "maligne" dissero anche che in Guzzi, rendendosi conto che anche con il fuoriclasse finlandese non sarebbe stato possibile vincere, per evitare figuracce, si preferì affidare le moto a tre piloti "normali", accontentandosi di qualunque piazzamento essi avessero ottenuto. Si disse appunto che nel reparto corse di Mandello si decise che fosse più onorevole piazzarsi con Brambilla, Findlay e Mandracci piuttosto che non vincere pur potendo contare sul miglior pilota allora in circolazione.

Info by: Valentino Masini