venerdì 6 maggio 2011

Flying Paso



Renzo Pasolini su Benelli 350cc al Tourist Trophy dell'Isola di Man 1968. Nonostante l'impegno profuso Paso ottenne "solo" la seconda piazza in quella occasione, preceduto da Giacomo Agostini su MV Agusta. Pasolini e la sua Benelli coprirono la distanza dei 6 giri del Mountain Circuit previsti per lo Junior TT (ossia la classe 350) con un tempo di 2:12.19.6 alla velocità media di 102.65 mph. Sempre nel 1968 Renzo Pasolini ottenne il secondo posto anche nella classe 250, nuovamente in sella alla moto pesarese. Questa volta a precedere il fuoriclasse di Rimini fu il pilota inglese Bill Ivy su Yamaha. I 6 giri del Mountain Circuit previsti anche per la Lightweight TT (ossia la classe 250) vennero coperti dal binomio italiano in 2:18.36.8 alla velocità media di 98.00 mph.
Per saperne i più:

giovedì 5 maggio 2011

1000 Miglia: LA CORSA PIU' BELLA DEL MONDO








Venerdì 13 maggio 2011, ci sarà l'annuale appuntamento gambettolese con la riedizione storica della 1000 Miglia. E' senza meno un'importantissima occasione per poter vedere di persona le auto che hanno fatto la storia delle competizioni a quattro ruote pre e post belliche. Cesena Bikers sarà sicuramente a Gambettola nella mattinata del 13 maggio per assistere all'incredibile spettacolo offerto da questo vero e proprio museo marciante che, da anni, fa grande mostra di se lungo le strade del centro-nord d'Italia. Al fine di far conoscere meglio la storia di questa importantissima competizione nazionale che fino al 1959, (se si esclude il fallito tentativo di riproporla del 1961) ha fatto si che i migliori piloti al mondo si sfidassero al volante delle auto più belle di sempre, allego il link a WIKIPEDIA in cui si tratta l'argomento:

Per saperne di più circa la rievocazione storica:

mercoledì 4 maggio 2011

"Sliderman", le origini..


Ogni saga di Supereroi ha una sua origine. Dopo aver visto il grande "Sliderman" interpretato magistralmente da: Randy Mamola, Casey Stoner e Jeremy McCoy, è ora di fare un passo indietro e tornare alle origini del mito. E' tempo infatti di osservare i primi "attori" che hanno reso omaggio con le loro straordinarie performance al "mitico personaggio". Questa volta a vestire (i verdi..) panni del fantastico "Sliderman" ci pensa il grande Eddie Lawson in sella alla Kawasaki con la quale tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta ha calcato le scene della AMA Superbike e dando origine a duelli infuocati insieme ai suoi grandi rivali di allora: Freddie Spencer, Wes Cooley, Mike Spencer, Roberto Pietri e tanti altri ancora..

Episodi precedenti:

Sliderman "Episodio 1":
Sliderman "Episodio 2":
Sliderman "Episodio 3":

martedì 3 maggio 2011

Ospedaletti: il TT made in Italy



Osservando la prima foto partendo dall'alto di questo post, la cosa che sicuramente sarà saltata alla mente della maggioranza dei lettori di questo blog sarà sicuramente stata: "Ecco una bella foto di Giacomo Agostini al TT dell'Isola di Man!". I più smaliziati, osservando che la moto presenta il n.1 in bianco e la tabella porta numero scura, avranno inoltre capito che la moto cavalcata dal grandissimo "Ago" è la celebre MV Agusta tre cilindri di 350cc. Altri ancora, vedendo che la moto è equipaggiata all'anteriore con il famosissimo freno a tamburo Fontana, avranno capito che questa foto risale alla fine degli anni sessanta, in quanto dai primi dei "Seventies", le GP di Cascina Costa vennero dotate di una coppia di freni a disco. In pochi (forse in pochissimi..) però saranno stati in grado di capire che il muretto contro il quale l'incurante Agostini sta letteralmente "sbucciando" la sua tuta non si trova in terra britannica ma sull'italianissimo circuito cittadino di Ospedaletti in Liguria. Questo tracciato fu fino al 1972 uno dei teatri nazionali più importanti legati allo sport del motorismo sia a due che a quattro ruote. A tal proposito ho deciso di pubblicare qualche informazione circa questo nostrano "templio della velocità":
Il Circuito di Ospedaletti fu un tracciato cittadino di fama internazionale sul quale corsero i Gran Premi automobilistici e motociclistici dal 1947 sino al 1972. Il circuito si trova nel comune ligure di Ospedaletti, ed è composto da strade di viabilità urbana. Il percorso del 1947 era ridotto rispetto alla versione ultima, inizialmente si correva in senso orario, in seguito con l'ampliamento del tracciato si invertì il senso di marcia diventando stabilmente antiorario. Il circuito di Ospedaletti-San Remo nasce nella primavera del 1947 per volontà del comandante Michele Allavena, l'Avv. Remo Pestarino, il dott. Luca Vismar e l'Automobil Club Sanremo. Il titolo Gran Premio di San Remo nacque con la prima edizione del 1937 che venne disputata all'interno del piccolo anello cittadino di Sanremo a cui prese parte Achille Varzi dopo un periodo di assenza dalle corse. L'entusiasmo scaturito dalla bellissima gara venne però congelato dal periodo bellico che mise un freno alla successiva edizione. Nel 1947, con la fine della guerra, si ritrovarono gli entusiasmi per dar vita alla seconda edizione del Gp San Remo e si optò per la creazione ad hoc di un circuito che vide nella sua morfologia le condizioni ideali per correre, il circuito di Ospedaletti adiacente alla città di San Remo. Ospedaletti infatti disponeva di un lungo rettilineo i cui due estremi erano raccordati da un’ottima circonvallazione; inoltre, la viabilità ordinaria sarebbe stata assicurata da una strada parallela sul lungomare, la via XX Settembre. Il circuito cittadino di Ospedaletti debuttò come gara di velocità nel 1947, venendo inclusa fin dall'anno seguente nel Circuito Internazionale dei Gran Premi. L'avventura della Formula Uno vide i più grandi nomi dell'epoca, da Nuvolari a Fangio, Ascari, Bira, Villoresi ecc. e si concluse nel 1951 a causa dei problemi di sicurezza causati in parte dal grave incidente di Johnny Claes e in parte alla potenza dei nuovi motori che non trovava più sfogo sul tracciato troppo compresso. Continuò il motociclismo sino al 1972, l'anno successivo per problemi di sicurezza a seguito della tragedia a Monza di Pasolini e Saarinen si bloccò definitivamente l'organizzazione del Gran Trofeo di Ospedaletti.
Info by:
Per saperne di più:

Paolo Campanelli: Una passione lunga una vita!
















































Il motociclismo ha avuto in ogni suo momento storico dei grandi campioni che con le loro gesta hanno contribuito a costruirne il mito, tassello dopo tassello, gara dopo gara, rendendolo lo sport che oggi amiamo. Così parlando del motociclismo è facile sentire i nomi di Masetti, Duke, Surtees, Hailwood, Agostini, Read, Sheene e poi ancora di Roberts, Spencer, Lawson, Rainey, Schwantz, Doohan, fino ai giorni nostri con Biaggi, Rossi, Lorenzo per citare i più noti del Motomondiale, senza però voler dimenticare gli assi della Superbike come Merkel, Polen, Fogarty, Corser, Toseland.. Se questi uomini con il loro grande talento e con i grandi mezzi che hanno avuto a disposizione hanno fatto la parte della storia del motociclismo ricca di affermazioni e titoli iridati, esistono anche tanti altri uomini, che non avendo avuto a disposizione la macchina giusta nel momento giusto, non hanno potuto mettere in evidenza tutto il loro potenziale. Piloti che, hanno corso da "privati" per tutta la loro carriera, spendendo denaro di tasca loro, rischiando più degli altri per sopperire col talento e col coraggio ai limiti dei loro mezzi meccanici, piloti i cui palmares sono "corti" ma non per questo vanno dimenticati. Paolo Campanelli è uno di questi. I suoi piazzamenti non compaiono spesso nei libri e nelle riviste in quanto le posizioni ottenute, dopo la terza, non valgono molto, ma, quando esse sono ottenute con il sacrificio e con il coraggio di chi non può contare su una schiera di tecnici e su una di Casa che progetta sempre novità allo scopo di farti vincere, diventano immediatamente importanti al pari delle vittorie stesse. Il pilota pesarese è stato uno di quelli che ha rinunciato a tutto, solo per poter correre, per potersi schierare sulla pit-line. Poche, pochissime volte sapeva che avrebbe anche potuto vincere; in quasi quarant'anni (!!!) di corse è sempre partito sapendo che, solo per arrivare dietro al gruppo di testa, avrebbe dovuto sudare le famose "sette camicie" e rischiare all'inverosimile. Della sua lunga carriera che è iniziata sul finire degli anni Quaranta e che si è conclusa alla fine dei Settanta ricordiamo: la conquista del Campionato Italiano, classe 500cc nel 1952 in sella alla Benelli; la seconda piazza ottenuta al 1° Giro d’Italia; una vittoria nel 1955 in una gara internazionale. In carriera ha corso prevalentemente con Benelli, Gilera e Motobi, cimentandosi quasi esclusivamente nelle grosse cilindrate, dimostrandosi sempre un pilota generoso e dal coraggio garibaldino, con il quale ha saputo spesso sopperire alla scarsa competitività dei mezzi che ha avuto a disposizione, attirando a se la simpatia della folla e rubando la scena ai campioni affermati. Ancora oggi è amato dai tifosi, tanto che a Dénia, in Spagna nei giorni 7 ed 8 maggio 2011 si terrà un revival per moto storiche da corsa, la cui edizione di quest'anno sarà a lui dedicata.

lunedì 2 maggio 2011

AAA: Uscita di domenica 08 maggio 2011



Data la concomitanza con altri eventi come ad esempio la Mostra-Scambio di Gambettola, per domenica 08 maggio 2011, Cesena Bikers organizza ancora una uscita di breve chilometraggio, che vedrà impegnati coloro che vi prenderanno parte solo al mattino. Così come è già stato fatto in occasione dell'uscita prevista per il sabato che ha preceduto il lungo week-end pasquale, anche questa volta vengono proposti due itinerari differenti. L'uno o l'altro verranno scelti al momento della partenza dalla maggioranza dei partecipanti. le due opzioni sono:
1) Cartina in alto, il classico giro in Carpegna che quest'anno abbiamo fatto già in due occasioni ma che, data la sua natura, si presta magnificamente per questo genere di uscite di breve raggio ad andatura blanda.
2) Cartina in basso, un evergreen delle uscite a breve raggio: "Strada Vecchia" sino a San Piero in Bagno, Passo del Carnaio e poi discesa verso Civorio, Spinello, Ranchio, Borello..
In ogni caso ci si trova alle 09:00 davanti alla nostra sede a Ruffio (circolo Endas in via Sala). Si prega di presentarsi già con la moto col "pieno" in modo da non dover fare ulteriori soste. Rientro previsto per pranzo o al massimo per il primissimo pomeriggio. Per l'occasione si uniranno a noi alcuni amici del Motoclub Paolo Tordi di Cesena.

domenica 1 maggio 2011

AAA: Uscita di domenica 15 maggio 2011



L'uscita prevista in origine per oggi, 1 Maggio 2011, è saltata a causa delle condizioni meteo incerte che hanno caratterizzato la mattinata di questa prima domenica del mese. Questa è però una uscita a cui il Gruppo tiene in modo particolare, perciò la stessa, con il programma assolutamente invariato verrà posticipata a domenica 15 maggio 2011. E' per questo che:
Per domenica 15 maggio 2011 CESENA BIKERS organizza giro turistico alla Strada Panoramica di Gabicce. Il ritrovo è previsto sede a Ruffio di Cesena (presso circolo Endas, in via Sala) alle 9:30. Caffé e partenza. Ci si ferma a pranzare e dopo aver mangiato, si farà una tappa a Cesenatico, allo Sloppy Joe. Il rientro è previsto per metà pomeriggio. Siete TUTTI invitati, soli o zavorrati (anche no tuta). Per passare una domenica diversa..
NB (1)
Si prega di presentarsi già con la moto col pieno, onde evitare ulteriori soste.
NB (2)
In caso di maltempo, l'uscita verrà posticipata alla domenica successiva.
Partecipate numerosi!!! Per eventuali informazioni, contattatemi su fb o tramite e-mail.



Il maltempo ci perseguita!! Se anche questa domenica (15 MAGGIO..) dovesse essere il maltempo a spadroneggiare, l'uscita alla Strada Panoramica di Gabicce slitterà ancora di una settimana, venendo perciò posticipata a domenica 22 MAGGIO 2011.